Il biomedicale diventa 2.0, nasce una nuova frontiera
Si presenta il consorzio Consobionet, vetrina web per le aziende del distretto Progetto sottoscritto dai proprietari di Medifly, Emotec, Sage ed Encaplast
MIRANDOLA. Un nuovo modo di fare rete, di affrontare questo periodo economico uniti, per condividere quei vantaggi che un consorzio di imprese può dare, mentre le istituzioni, che da anni parlano di valorizzare il settore biomedicale, non sembrano fare abbastanza. Domani dalle 17 alle 19 alla Sala Grande del Comune verrà presentato ufficialmente il consorzio Consobionet, cui hanno dato vita gli imprenditori Passacqua di Medifly e Schittini di Emotec di Medolla, Bergamini della Sage di Cavezzo, Neri della Encaplast di Mirandola.
La vocazione di Consobionet, sarà la realizzazione di una vetrina di contatti e collaborazioni nazionali ed internazionali. «Il nuovo consorzio avrà come punto di forza la realizzazione di un sito vetrina nel quale verranno costantemente aggiornate le informazioni, abilitato anche per la vendita online - si legge nella lettera inviata dai 4 imprenditori alle aziende - Si costituirà un database di contatti di tutti coloro che negli anni passati si sono avvicinati a Consobiomed» e sarà costituita una vetrina per divulgare velocemente notizie, aggiornamenti, iniziative, costi, normative.
Consobionet si occuperà “a livello mondiale dei requisiti legati all’esportazione nei vari paesi del mondo, fornendo ai soci un utile supporto dal punto di vista pratico e regolatorio. Sarà definita una collaborazione con almeno un ente certificatore e con Assobiomedica, con lo scopo di poter mantenere un adeguato aggiornamento per quello che riguarda gli aspetti normativi, e non solo, di settore. Il consorzio sarà rivolto alle aziende manifatturiere grandi e piccole, comprendenti anche subfornitori (elettronica, plastica, meccanica), produttori di dispositivi monouso, produttori di apparecchi elettromedicali ed altri ancora fossero interessati. Si tratterà infatti di un consorzio di tipo nazionale con il fine anche di intercettare altre aziende interessate a partecipare al gruppo. L’iscrizione al consorzio sarà infatti aperta a tutti coloro che sono possessori di partita Iva, intendendo in questo senso sia aziende sia liberi professionisti. I soci iscritti, indipendentemente dalla loro posizione, saranno sempre rappresentati sia sulla “vetrina” sia sul sito e avranno visibilità alle fiere”.
Previste, inoltre, almeno un paio di fiere fisse all’anno di cui una sarà sicuramente Medica e si prevede un budget annuale iniziale ipotetico di 50mila euro, di cui 40mila destinati alle spese per le fiere, i restanti per le spese di gestione dello stesso consorzio. Il nuovo consorzio sarà coordinato da una persona che opererà in piena autonomia, senza ufficio fisso, tramite computer portatile, con un impegno, una volta a regime, di circa un’ ora al giorno.
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