Il degrado padrone delle Tassoni
Castelfranco. Vandali hanno distrutto gli interni delle scuole di Piumazzo
CASTELFRANCO. Abbandonate in fretta e furia dopo le scosse di terremoto del maggio 2012, in attesa che nel giro di un anno vengano abbattute per essere ricostruite daccapo, le scuole medie storiche di Piumazzo, le Tassoni, sono off limits da più di due anni. O almeno così doveva essere, perché a giudicare dal reportage fotografico che la lista civica Frazioni e Castelfranco ha raccolto alla fine di giugno e consegnato in Comune per chiedere un intervento immediato, qualcuno a scuola c'è tornato e si è dato alla pazza gioia, trasformando le Tassoni in una delle aree più degradate della frazione castelfranchese.
«Dalle fotografie raccolte - spiegano Silvia Santunione e Claudio Carini, consiglieri comunali della lista civica - si può vedere l'incuria e il degrado dell'area, fatto anche di un estintore abbandonato nel cortile, quaderni e cancelleria buttati a terra e rovinati, a nostro avviso segno che qualcuno ha violato l'interno della scuola. Nel retro della scuola c'è poi uno squarcio nella rete di chiusura, mentre all'interno del cortile ci sono segni di scempio al sistema antincendio: la manichetta è stata srotolata e dalla stessa risulta uscire acqua che si dirige verso un angolo della scuola, quello da cui escono i tubi della centrale termica. Non è dato sapere da quanto tempo ci sia questa perdita d'acqua, né di quale portata sia stato lo spreco. Anche all'interno ci risulta una situazione di sfacelo: vetri rotti, scritte a spray sui muri, sporco e fetore. La situazione interna è di incuria totale». Se i due consiglieri si fermassero qui nella loro denuncia ce ne sarebbe già abbastanza, ma vanno oltre perché non è finita. «Risulta - continuano - che siano state rovinate e danneggiate anche le aule nella parte di nuova realizzazione, con i controsoffitti tolti, i fili degli impianti strappati, i bagni rovinati, risulterebbero rubati perfino i rubinetti. Dovesse essere confermato sarebbe gravissimo che ad essere rovinata e degradata sia stata anche la parte più recente della scuola, un ampliamento realizzato solo pochi anni fa e costato a Comune e collettività circa 600mila euro».
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