Dodici giovani saharawi ospiti nel distretto ceramico
FORMIGINE. Dodici piccoli ambasciatori della pace nel Distretto Ceramico. Anche quest’anno a Formigine e nei Comuni limitrofi sono arrivati bambini dal Sahara Occidentale. Una zona a sud del...
FORMIGINE. Dodici piccoli ambasciatori della pace nel Distretto Ceramico. Anche quest’anno a Formigine e nei Comuni limitrofi sono arrivati bambini dal Sahara Occidentale.
Una zona a sud del Marocco diviso tra il controllo di Rabat e le rivendicazioni del Fronte Polisario. Molti Saharawi sono stati costretti a lasciare le loro case e spostarsi in campi profughi, spesso in Algeria. Le organizzazioni non governative s’impegnano da tempo per far rispettare i diritti umani nell’area. I dodici piccoli sono accolti dai volontari dell’associazione Kabara Lagdaf e coinvolti in tante attività. Hanno la possibilità di giocare e divertirsi, ma anche di fare un controllo sanitario completo. Merito di un protocollo di visite concordato con l’assessorato regionale alla Sanità. I piccoli ricevono visite mediche. Il Comune ha messo a disposizione i ragazzi del Servizio Civile Volontario per offrire la loro assistenza ai bambini. Per alcuni di loro è un ritorno: c’era chi era stato sottoposto la scorsa estate a controlli sanitari e torna quest’anno per completare gli interventi. L’Ausl, in particolare, offre cure per la calcolosi renale, una patologia (rara nei bimbi) che mette a rischio i reni ed è dovuta alla carenza di acqua potabile e prodotti freschi. Gli interventi sono in collaborazione con l’associazione With you. I bambini hanno incontrato i sindaci dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico in municipio, assieme ai volontari di Kabara Lagdaf, associazione modenese nata nel 1992 per far conoscere la situazione dei Saharawi. (g.f.)
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