Disabili, tecnici e detenuti nel cantiere eco alla Lanterna
BOMPORTO. A due anni dal sisma, proseguono le attività di solidarietà promosse da Anab, l’Associazione Nazionale di Architettura Bioecologica, che nel 2012 si era impegnata nell’adozione di una...
BOMPORTO. A due anni dal sisma, proseguono le attività di solidarietà promosse da Anab, l’Associazione Nazionale di Architettura Bioecologica, che nel 2012 si era impegnata nell’adozione di una famiglia danneggiata. La famiglia adottata è la coop sociale onlus “La Lanterna di Diogene” di Solara.
Ebbene in questi giorni (dal 17 al 20 luglio) presso la sede de La Lanterna è in corso un “cantiere di lavoro volontario” organizzato dai soci Anab (architetti, ingegneri, geometri...) della zona per realizzare l’isolamento termico interno dell’edificio utilizzando la canapa e la calce. L’intervento, extra rispetto alle opere ammesse a contributo per la riparazione dei danni da sisma, è stato possibile grazie anche alla generosità del Collegio dei Geometri di Modena che ha dato un significativo contributo economico, di Assocanapa che ha fornito gratis la canapa italiana, della “Farmacia Nuova” di Nonantola che ha regalato materiale edile del lavoro e solidarietà di molti volontari, soci e simpatizzanti di Anab impegnati nel cantiere. Nelle attività, sin dalla fase progettuale, sono stati coinvolti anche i ragazzi de La Lanterna, che stanno lavorando nel cantiere con i volontari e con un ospite della Casa Circondariale di Castelfranco, autorizzato dal Giudice a partecipare.
Anab promuove da quasi 30 anni l’Architettura Naturale realizzata con materiali e tecniche che permettono di costruire case salubri e a ridotto consumo di energia. Nei muri della “Lanterna” grazie alla canapa sarà accumulata più CO2 di quanta ne è stata emessa per la produzione dei materiali.
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