Migliaia di pratiche per i risarcimenti e la scadenza è vicina
Ultimo giorno il 31 luglio. Per i sindaci delle zone colpite è uno dei problemi che preoccupano di più la popolazione
«Abbiamo qualcosa come 50 milioni di euro disponibili per i nostri fiumi e potremo così recuperare quei fondi, in parte rimasti bloccati in passato, per la manutenzione del territorio. Questo in attesa che arrivi il miliardo di euro per le opere pubbliche, destinato a tutta la Bassa colpita dal terremoto».
È fiducioso il sindaco di Bomporto, Alberto Borghi, sulla possibilità di arrivare a «recuperare entro l'inverno» il pieno controllo sugli argini dopo l'alluvione dello scorso gennaio. «Oggi arriverà il ministro Boschi a Bomporto - prosegue il sindaco - e alle forze dell'ordine, alla prefettura, all'esercito va riconosciuto di avere lavorato bene, nell'assistere il nostro territorio colpito dall'emergenza. Sempre per quanto riguarda l'alluvione, poi, nel giro di qualche giorno contiamo che arrivi la modifica all'ordinanza per i privati. I punti su cui abbiamo recepito la maggior parte di osservazioni da parte dei cittadini riguardano, in particolare, la scadenza entro la quale richiedere i rimborsi e alcuni aspetti relativi ai beni acquistati. Tutto si deve muovere nell'ambito del decreto 74 e in questa fase non possiamo fare errori. Qualcuno chiede o si chiede: si potevano fare prima gli interventi che state annunciando oggi, perché non li avete fatti? In realtà, la Provincia è impegnata da anni sul fronte della manutenzione del territorio: oggi abbiamo le risorse. Prima avevamo fondi bloccati dal 2010, mentre ora ci sono 50 milioni a disposizione».
Il sindaco di Bastiglia, Francesca Silvestri, ha invece annunciato una novità assoluta che intende introdurre: una commissione di esperti per la gestione dell'emergenza. «Si tratta di un team di figure altamente specializzate - ha argomentato Silvestri - che avranno il compito di vigilare sugli interventi affinchè vengano attuati nei tempi stabiliti. Questi esperti si occuperanno della formazione del persona del Comune, a partire dalla sottoscritta e dei cittadini».
Silvestri entra poi nel dettaglio delle procedure avviate per la richiesta di risarcimento danni, con dati aggiornati al 17 luglio scorso: «Abbiamo conteggiato 1687 domande da privati, fissato 1485 appuntamenti per assistere i cittadini nelle pratiche e concluso 1135 colloqui - continua il primo cittadino di Bastiglia - Finora, ci sono 11 famiglie che risultano irreperibili e non riusciamo, pertanto, a contattare. Altri 191 soggetti sono stati interpellati dall'amministrazione, ma hanno dichiarato di non avere bisogno di aiuto. Le maggiori preoccupazioni riguardano l'anticipazione delle spese e la scadenza ravvicinata, al 31 luglio. Noi non lasceremo nessuno da solo, tuttavia. Staremo vicino a chi ha bisogno come stiamo già facendo».
Vagliando le pratiche di risarcimento è emersa anche una problematica relativa alle automobili: «Qualcuno si è lasciato invogliare dall'offerta di cedere la propria auto all'estero - prosegue il sindaco - la macchina è stata così radiata dal Pra e il risarcimento in questo caso non è contemplata dall'ordinanza».
E per quanto riguarda l'accordo con le banche, ventilato le scorse settimana per la possibilità di un credito agli alluvionati?
«L'assessore regionale Luciano Vecchi ha incontrato l'Abi (Associazione Bancaria Italiana) - conclude Silvestri - che ha dato la disponibilità per i finanziamenti agevolati».
In rappresentanza degli altri Comuni della Bassa era presente il sindaco di San Possidonio Rudi Accorsi. «Le piogge sono diventati eventi particolarmente forti ultimamente - ha aggiunto il primo cittadino - C'è la necessità della messa in sicurezza del reticolo idrografico. I lavori sul territorio sono stati chiesti a più riprese nel corso degli anni e ci rallegriamo di questo punto di svolta. Occorrerà, poi, riadattare le casse di espansione del Secchia».
Serena Arbizzi
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