«Stradale, le auto sono dei catorci»
«Pochi i mezzi a disposizione, così non si riescono a fare i servizi»
«Sono sempre meno gli automezzi a disposizione della polizia stradale di Modena, tanto che a breve non sarà più possibile svolgere su strada un servizio con automezzi efficienti». A segnalare di nuovo una «carenza strutturale acuitasi negli ultimi mesi, che si manifesta non solo nell'indisponibilità di automezzi adeguati a svolgere servizi di polizia stradale ma coinvolge anche le risorse, economiche necessarie per poter mantenere efficienti i suddetti mezzi», è il sindacato Siulp, segretaria provinciale di Modena, che in una lettera indirizzata alla direzione centrale della polizia stradale di Roma e dipartimenti di Roma e Bologna e al Siulp nazionale chiarisce che «tale mancanza a Modena è talmente grave da pregiudicare, nel prossimo futuro, la possibilità di poter materialmente svolgere servizio su strada con autovetture e motoveicoli efficienti e revisionati». Il Siulp chiede «un intervento diretto e concreto alla segreteria nazionale Siulp, affinchè il silenzio assordante che giunge dal nostro dipartimento lasci spazio ad azioni positive e risposte adeguate a garantire la sicurezza del territorio in un momento di crisi economica come quello che stiamo passando».
Insomma, auto che ormai vanno con l’elastico, blocco degli straordinari per la coperta troppo corta, divise che gli stessi poliziotti si devono comprare, una paga da sempre irrisoria rispetto alle responsabilità che i poliziotti hanno nelle mansioni del loro lavoro, mansioni tra le quali si è inserita pure la “gestione” degli stranieri: una situazione non invidiabile e che si deve affrontare più che in fretta. (s.to)
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