Gazzetta di Modena

Modena

albanesi e magrebini

Traffico droga: in 30 a giudizio e per altri 54 patteggiamenti

Venne chiamata, lo scorso settembre, operazione "Bisht" ("codino" in albanese) dal soprannome di uno degli arrestati: la portarono a termine la Mobile di Modena, Trieste, Milano, Ferrara, Parma,...

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Venne chiamata, lo scorso settembre, operazione "Bisht" ("codino" in albanese) dal soprannome di uno degli arrestati: la portarono a termine la Mobile di Modena, Trieste, Milano, Ferrara, Parma, Piacenza, Reggio, Bari e Siracusa, stroncando un'organizzazione criminale capeggiata da persone di spicco della criminalità albanese e altri di origine magrebina, specializzati soprattutto nel narcotraffico internazionale e nello spaccio di sostanze stupefacenti, in particolar modo eroina rosa e brown sugar.

La base logistica era situata a Modena, con svariati collegamenti con le regioni del Nord Italia e per l'ingresso delle sostanze stupefacenti la banda utilizzava la rotta "turco-albanese". Alla fine vennero emesse 84 ordinanze di custodia cautelare: ieri mattina in tribunale (Gup Eleonora Pirillo) trenta persone sono state rinviate a giudizio mentre per 54 si è deciso con patteggiamenti e rito abbreviato. Tra i persoinaggi di spicco un marocchino conosciuto come “il sergente”, uno dei capi: gli è stata comminata una pena di 6 anni a cui va sommata una condanna pregressa di due anni.

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