Gazzetta di Modena

Modena

carpi

Bivacchi in via Mazzali: i residenti dal sindaco

di Serena Arbizzi
Bivacchi in via Mazzali: i residenti dal sindaco

Alberto Bellelli propone iniziative sul posto per disincentivare i vandalismi L’assessore Galantini ai cittadini: «Chiamate sempre i vigili in caso di disturbo»

2 MINUTI DI LETTURA





L’intervento della polizia di Stato e della municipale contro i bivacchi in via Mazzali, qualche settimana fa, nel corso del quale sono state identificate 43 persone di cui 42 minorenni, hanno dato un primo segnale di presidio del territorio. Tuttavia, permangono disagi per i residenti vicino al parco di via Mazzali e per coloro che abitano tra le vie Einaudi e Arletti e in prossimità del cosiddetto “Texas”, ovvero il corridoio più nascosto rispetto alle vie principali di passaggio, corrispondente al tratto di via Bonomi che si snoda tra le vie Garagnani ed Einaudi. Schiamazzi, dal primo pomeriggio, fino a notte inoltrata, giovanissimi che si fermano a dormire dentro le giostre del parco, droga che circola, bestemmie e atteggiamenti di supponenza sono tra le lamentele dei residenti. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro alla sala del giardino di levante, in Comune, fra i residenti del quartiere intorno al parco di via Mazzali, il sindaco Alberto Bellelli, l’assessore alla sicurezza Cesare Galantini e rappresentanti della polizia municipale.

«Noi abbiamo la casa che da un lato dà su via Mazzali, dall’altro su una via vicina – si sfoga una residente – abbiamo anche dei bimbi piccoli. Pur dormendo io in una camera e mio marito nell’altra, siamo stati svegliati dagli schiamazzi continui di questi ragazzi che stazionano sotto casa nostra». Un altro residente, una volta, dice di avere contato 96 ragazzi nell’assembramento di persone che bivaccavano sotto casa. C’è chi ha provato a parlare con loro, chi a redarguirli, ma questi adolescenti si sono ribellati e si sono verificati momenti di tensione. In altri casi, se ne sono andati per qualche minuto e poi sono ritornati. In alcuni casi hanno iniziato a giocare a racchettoni sulla strada sotto le finestre delle famiglie. In altre situazioni, più preoccupanti, si è registrato l’uso di sostanze stupefacenti.

«Abbiamo diversi strumenti a disposizione per continuare a monitorare questa situazione – ha specificato il sindaco Alberto Bellelli – ad esempio organizzare attività in queste zone può servire a risolvere il problema».

Da parte sua, l’assessore alla Polizia Municipale Cesare Galantini fa sapere che negli ultimi giorni «due adolescenti sono stati mandati via dal cortile interno di un palazzo. Nella notte tra venerdì e sabato, dalle 2 alle 2.20 ho fatto un giro per controllare e la situazione era tranquilla. Continueremo a disincentivare lo stazionamento e se individuiamo nuovamente gli assembramenti che disturbano i residenti faremo un’azione dissuasiva. E come ho già ribadito a chi abita in quelle vie, conclude l’assessore municipale - chi viene disturbato non deve farsi scrupoli a chiamare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google