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ZOCCA. I FINALISTI DEL CONCORSO NAZIONALE

Gli scrittori faccia a faccia con i lettori e i turisti

Gli scrittori faccia a faccia con i lettori e i turisti

ZOCCA. Si sono raccontati, hanno parlato dei loro libri, si sono confrontati con i giurati, hanno risposto alle varie domande dei lettori. Ieri pomeriggio cinque dei sei autori finalisti dell'ottava...

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ZOCCA. Si sono raccontati, hanno parlato dei loro libri, si sono confrontati con i giurati, hanno risposto alle varie domande dei lettori. Ieri pomeriggio cinque dei sei autori finalisti dell'ottava edizione del Premio di narrativa “Zocca Giovani” sono stati, così, protagonisti dell'incontro lungo la Via Mauro Tesi davanti ad un folto pubblico. Erano, infatti, presenti gli scrittori Silvia Avallone che, dopo il romanzo d'esordio “Acciaio”, ha partecipato con la sua seconda opera “Marina Bellezza”; Marco Cubeddu con il suo primo romanzo "C.U.B.A.M.S.C." con una prosa che sa sorprendere per i diversi registri linguistici utilizzati e con una storia imprevedibile per i colpi di scena; Claudia Durastanti con la sua seconda opera “A Chloe, per le ragioni sbagliate”: sullo sfondo della vita della comunità italoamericana s'intreccia la storia di Chloe e quella di Mark; anche in questo caso due vite che s'intrecciano: è una storia d'amore, ma anche dei tanti condizionamenti che lo limitano; Sara Lorenzini con “45 mq - La misura di un sogno” che racconta la storia di Neve, una ragazza di provincia trasferita a Roma alla ricerca di una propria dimensione che sia anche difesa di una sua visione della vita; e Paolo Piccirillo “La terra del sacerdote” una storia di colpa e di espiazione. Al dibattito non era, invece, presente la sesta finalista Antonella Lattanzi (con l'opera “Prima che tu mi tradisca”). Il premio, che è riservato a opere edite di autori italiani al di sotto dei 35 anni, come di consueto, ha avuto in primavera una prima selezione da una Giuria specializzata (presieduta dal noto italianista e vincitore del Premio Campiello 2003, Marco Santagata) tra tutte le opere inviate con l'individuazione dei finalisti, poi, nel corso dell'estate, i libri prescelti vengono dati in prestito ai lettori del paese e ai turisti che votano tramite cartolina; dopodiché, sabato 23 agosto cerimonia di premiazione. Tra i presenti all'incontro, oltre al presidente Santagata, altri giurati, tra cui Alberto Bertoni, Angelo Righetti e Licia Miani, il sindaco Pietro Balugani e il vicesindaco, Flavia Barbieri. Ciò che si è potuto notare, rispetto alle edizioni precedenti, è che, quest'anno, vi è stata una diminuzione della letteratura di genere in favore, invece, di romanzi che nascono da ragioni autobiografiche, collocate all'interno di una storia. «Colpisce la varietà stilistica e tematica dei romanzi selezionati - ha spiegato il presidente di Giuria, Marco Santagata - accomunati da una sorprendente maturità compositiva e da una vivacissima capacità di leggere dall'interno atteggiamenti, patologie, tic esistenziali propri della nostra contemporaneità contradditoria e molteplice».

Andrea Ghiaroni

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