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Modificati i regolamenti di Tari, Tasi e Imu

Modificati i regolamenti di Tari, Tasi e Imu

Fiorano. Ora possibile compensare debiti, rateizzare pagamenti, fare accolli tra inquilini e proprietari

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FIORANO. Il Consiglio comunale ha modificato i regolamenti di Tari, Tasi e Imu.

Una prima variazione riguarda la possibilità di compensare ai cittadini crediti da loro maturati su qualsiasi tributo comunale, detraendoli da debiti maturati con altri tributi. A motivare il provvedimento è stato il caso della Tares, l’imposta ora abolita, per la quale 1600 fioranesi hanno diritto a rimborsi, nella maggior parte, di piccola entità per i quali sarebbe stato necessario effettuare altrettanti pagamenti specifici, con aumento di costi per l’ente, sia economici che di tempo e scomodità per i cittadini.

Invece, inserendo nei regolamenti di Tari, Tasi e Imu la possibilità di compensazione tra tributi, sarà possibile restituire la somma detraendola dal dovuto di altre imposte.

Una seconda modifica, anch’essa valida per tutte e tre le imposte, si riferisce alla possibilità di rateizzare il pagamento dei tributi, su richiesta del contribuente nella ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà finanziaria: 12 rate mensili per importi fino a 10mila euro, 18 rate per importi fino a 50mila e 24 mensilità per importi superiori a 50mila euro. La rateizzazione comporta l’applicazione degli interessi al tasso legale vigente. Mentre prima ogni richiesta di rateizzazione doveva essere istruita separatamente e necessitava di specifici atti, con la modifica del regolamento si toglie ogni discrezionalità di risposta e si semplifica l’iter. Una variazione al regolamento motivata, soprattutto in questi anni di crisi, dall’aumento di richieste di rateazione, da parte in particolare di imprese e aziende.

Una terza modifica è relativa al regolamento della Tasi, per la quale si introduce la possibilità del proprietario di accollarsi l’onere a carico dell’inquilino, a Fiorano fissato nel 10%. Il contribuente e l’accollante devono presentare nei 90 giorni successivi al termine di versamento,una dichiarazione sottoscritta da entrambi con la quale attestino l’avvenuto accollo. Anche questo era fra gli aspetti delle nuove tassazioni giudicati più sgradevoli, perchè comportavano un elemento di difficoltà ulteriore nel calcolo e perchè andavano a colpire famiglie che in diversi casi potevano già essere in difficoltà con il normale pagamento dell'affitto. Sassuolo ha risolto il problema dirottando l'intero tributo sull'Imu, dove il 10 per cento non è previsto, Fiorano ha preferito una modifica regolamentare.

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