Pugni, calci, coltellate e nella rissa spunta un piccone
Pugni, calci, coltellate e alla fine anche picconate. Dai classici futili motivi all’inferno: l’altro pomeriggio è scoppiata una lite prima all'interno dello storico bar Volpi, poi proseguita all'es...
Pugni, calci, coltellate e alla fine anche picconate. Dai classici futili motivi all’inferno: l’altro pomeriggio è scoppiata una lite prima all'interno dello storico bar Volpi, poi proseguita all'esterno lungo via Indipendenza.
Gli animi si sono surriscaldati dopo che un muratore turco, R.I. 45enne residente a Bastiglia, ha perso giocando al videopoker. Evidentemente si lamentava troppo forte e stava disturbando. Così, dopo vari inviti a non dare fastidio è nata una vera e propria rissa, tra spintoni, calci e pugni, che oltre al turco ha coinvolto due italiani di 44 e di 39 anni, entrambi residenti in città. Poi sono spuntati due coltelli a serramanico, uno nelle mani del turco e un altro in quelle di uno dei due italiani. Il turco è stato anche raggiunto da una coltellata, forse il motivo che gli ha suggerito di dotarsi di un'arma più incisiva: raggiunto il proprio furgone ha prelevato dal cassone un piccone e si è scaraventato contro i suoi due rivali. L'uomo è stato però disarmato prima che potesse infliggere ferite gravi e si è dato alla fuga.
Il turco è stato rintracciato in seguito dalla Volante, che ha poi ricostruito l'accaduto e denunciato i tre contendenti per rissa e per la detenzione dei coltelli. I tre sono stati soccorsi e i medici hanno riscontrato ferite guaribili in una settimana circa. Punti di sutura al volto per il cittadino turco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google