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IL PERSONAGGIO

«Vi racconto la storia della musica a Carpi»

«Vi racconto la storia della musica a Carpi»

La lunga ricerca del prof Maurizio Dente, che sta per pubblicare un volume su band, locali e radio

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Carpi stessa ha una lunga e ricca tradizione musicale. Qui si sono formate numerose band e musicisti, poi manifestazioni canore, diversi locali e radio libere. Maurizio Dente, trentenne carpigiano, professore di religione, sta per dare alle stampe “On fire. Una storia mai raccontata! Opera omnia 1970-2010”, volume che racconterà trent’anni di musica locale.

«Sono tornato a Carpi dall’estero, da Zurigo, poco meno di un anno fa – racconta - dopo tre anni vissuti lontano, dopo aver sofferto a chilometri di distanza le paure del terremoto, è scattato in me qualcosa che mi ha spinto a fare ritorno. Ho riallacciato i rapporti con persone che avevano fatto parte della mia gioventù durante la quale io stesso ho avuto trascorsi musicali. In particolare Enrico Prandi dei Ladri di Biciclette, cui avevo raccontato il mio progetto di scrivere un libro sulle band locali. Da qui ha ripreso slancio la mia idea di voler riannodare le fila del tessuto musicale della zona. Inizialmente ero partito con l’intento di indagare l’ultimo decennio – dalla fine degli anni ’90 al 2010 – poi sono stato accompagnato dai racconti dei musicisti stessi indietro nel tempo fino ad arrivare agli anni ’70».

Dallo novembre sono circa 85 le interviste a singoli e gruppi di musicisti raccolte tra Carpi, la Bassa modenese e Reggio; oltre 90 le band dagli anni ’70 a oggi di cui si raccontano le origini; 2.000 le foto raccolte e ancora tanti tra manifesti, spartiti e locandine originali del tempo. Ma il libro non tratterà solo non solo dei protagonisti, i cantanti. Spazio sarà dedicato anche ai locali principali della zona, dalla Grotta Azzurra al Tuwat, dal Kalinka di via Torino al Mattatoio. On fire” racconterà anche le radio libere - Radio Canale 7, Radio Azzurra, Radio Bruno - e festival canori quali i famosi Seicentino degli anni ’80 e la Festa dello Studente.

«Animato da gruppi come i Ladri di Biciclette e musicisti del calibro di Massimo Varini, che ha suonato e composto per i maggiori artisti italiani, da Nek a Mina a Bocelli – continua Dente - quello di Carpi è un sostrato culturale molto vivo che, in particolare tra gli anni ’80 e ’90, ha prodotto grandi talenti e che in qualche modo in passato ha rispecchiato momenti storici molto prolifici sia dal punto di vista economico che culturale. È allora che sono nati gruppi come Said, Tange’s Time, Buscadero, G91, Tupamaros, Modena City Ramblers, Bambini in bikini, EGO, Brownbeat, e tanti altri, che hanno contribuito a mantenere vivo il legame con la terra emiliana continuando al contempo a fare ricerca e a far confluire nella musica valori sociali». Un ricordo del passato che sia un lancio di idee verso il futuro: questo vuole essere On fire!.

«La crisi oggi è legata alla difficoltà di vendere e di suonare live, dunque di emergere, di farsi conoscere e il libro affronterà anche questo aspetto: le difficoltà dei tempi passati e quelle che angustiano l’oggi. La provincia di Modena e Reggio è una terra molto calda e sarebbe bene che le istituzioni trovassero i mezzi per consentire alle band, anche e soprattutto quelle emergenti, di esibirsi dal vivo, cosa che l’eccessiva burocrazia rende difficile».

Valeria Cammarota

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