Via Meloni si rilancia con il social
Dopo via Pezzana un’altra parte della città vuole «recuperare il senso di comunità e solidarietà»
Dopo l’esempio positivo di via Pezzana, un’altra via di Carpi intraprende il modello “social” che si sta diffondendo in città, per la riscoperta dello “stare insieme” come una volta, dei rapporti di vicinato. Perché - per usare uno slogan - l’unione fa la forza.
È il caso di via Meloni di Quartirolo, a sud della città, ribattezzata da commercianti e residenti “streda Meloni di Quartirolo e dintoren”, con l’utilizzo del dialetto nel nome, per enfatizzare la voglia di riscoprire le proprie radici.
«Abbiamo già organizzato un evento alla fine di giugno alla Carrozzeria Lusetti, che ha uno spazio idoneo per iniziative con più persone, che si è rivelato molto partecipato, nonostante il tempo non ci abbia aiutato molto – spiega Elisa Parente dell’edicola Carezza – Abbiamo deciso di seguire l’esempio di via Pezzana per ravvivare un quartiere che negli ultimi anni appariva un po’ spento… Durante l’appuntamento di fine giugno abbiamo fatto una cena fra residenti e commercianti, con gnocco e pizza, con la musica dei Rusty fingers. Si tratta di un modo per ritrovarsi, per organizzare feste di quartiere, nello spirito che dominava le città di una volta, dove tutti si conoscevano e si faceva gruppo. Il prossimo evento lo organizzeremo alla fine di settembre e prevediamo già un incremento nel numero di partecipanti. Alcuni delle vie laterali a via Meloni, infatti, ci hanno già chiesto di essere inclusi in questa nuova formula social. Già dalla prima festa organizzata abbiamo potuto sperimentare su un gruppo compatto costituito anche da commercianti. Oltre a noi si sono dati da fare per l’evento di giugno: Conad, Di Meglio, Mini Bar, Parrucchiera Prima Donna, Zannoni Climatizzatori, Habanero Superbar, Forno Spiga D’Oro, Naturalmente Parrucchieri, Impresa Edile Po, Macelleria Equina, Voglia di pizza, Tabaccheria Spaggiari. Un nucleo compatto con la voglia di rilanciare la via e ritrovare il gusto di stare insieme», conclude Elisa.
Iniziative simili sono viste con favore dall’amministrazione, che a sua volta ne organizza.
«Durante la campagna elettorale ne ho messa in piedi una simile a casa mia, in via Cimitero Israelitico – commenta l’assessore al sociale, Daniela Depietri - non possiamo che vedere in modo positivo questi spunti. Solo così ritorniamo ad una forma di solidarietà e di riscoperta dei veri valori. Nel mio quartiere iniziative di questo tipo creano integrazione fra anziani e stranieri, particolarmente numerosi in questa zona della città».
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