Esplosione e paura a Villafranca
Giovani fanno saltare una bombola, arrivano pompieri e carabinieri
MEDOLLA. Un boato fragoroso, che ha fatto pensare subito ad un nuovo terremoto. Tanto che decine di famiglie sono accorse in strada, notando presto che da una lussuosa abitazione privata di via Villafranca si era anche alzata una colonna di fumo.
Inevitabili, sono scattate le chiamate ai vigili del fuoco, per sapere dove fosse stata la scossa, se ci fossero stati danni, o solo per chiedere un intervento. Così poco dopo in via Villafranca, nella omonima frazione di Medolla, c’era una squadra di pompieri, che hanno presto accertato la natura dell’inaudita esplosione. Si era trattato della bravata di un gruppo di venti giovani che, radunati nel cortile della villa in questione, invitati dal figlio dei proprietari che erano assenti, per cause in corso di accertamento hanno provveduto ad accatastare materiale pericoloso - c’è chi parla di una bombola, chi di una tanica di benzina - che poi, alla luce di quanto accaduto, è stata innescata. I vigili del fuoco hanno accertato che non ci fossero stati danni e hanno informato della situazione i carabinieri.
Sul posto si è infatti recata anche una pattuglia dei militari dell’Arma, i quali a loro volta hanno provveduto ad identificare tutti i partecipanti alla “esplosiva festicciola”, tutti comunque impegnati a rassicurare le tante persone che erano accorse sul fatto che non fosse obiettivamente accaduto nulla di rilevante.
Ma erano in tanti, ancora ieri, a raccontare la paura per quel boato che ha riacceso le indimenticabili e sgradevoli emozioni del 2012.
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