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Grande successo per l’apertura della Settimana Matildica

di Andrea Fratti

FRASSINORO. Tempo clemente (soprattutto sabato) e una buona affluenza di visitatori hanno accolto nel migliore dei modi l'apertura della quindicesima edizione della Settimana Matildica, che, come da...

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FRASSINORO. Tempo clemente (soprattutto sabato) e una buona affluenza di visitatori hanno accolto nel migliore dei modi l'apertura della quindicesima edizione della Settimana Matildica, che, come da tradizione, proseguirà fino alla grande cerimonia di chiusura di domenica 27. Ancora una volta, la manifestazione di Frassinoro si conferma unica nel suo genere, perché capace di trasformare un intero paese in un borgo medievale, recuperando costumi, abitudini, cibi ed usanze. In questo 'mondo' lontano dai problemi del presente, il ruolo da protagonista lo ha ancora Matilde di Canossa, che, a quasi 900 anni dalla morte, torna a vivere, tra famose imprese cavalleresche, strategie politiche, episodi leggendari e scene di vita comune. Ecco, allora, che, dal primo pomeriggio di sabato, via Roma si è riempita di bancarelle, che offrono spade, armature, spezie e quant'altro; lungo ogni vicolo laterale hanno, poi, trovato posto pittori, scultori ed altri artigiani, che replicano le lavorazioni di un tempo. Tra cortei in costume, giocolieri e musicisti, il centro è stato invaso da falconieri e cavalieri, capaci di mettere in scena pirotecnici spettacoli d'arme. Ovviamente, l'aspetto gastronomico non è mai trascurato e, tra farro, porchetta, borlenghi e molto altro, i turisti sono stati piuttosto contenti di chiudere un occhio, se non tutti i cibi erano storicamente fedeli all'undicesimo secolo. Durante questa settimana, invece, si approfondirà maggiormente il lato storico e culturale, con un ciclo di conferenze all'interno del teatro comunale Bucciardi. Questa sera la dottoressa Stefania Roncroffi parlerà del canto gregoriano nei territori matildici; domani toccherà al dottor Sebastiano Gervasi raccontare la storia di Sassolato nella lotta tra guelfi e ghibellini; infine, giovedì, lo scultore Dario Tazzioli ed il professore Augusto Giuffredi tratteranno della lavorazione della pietra nell'area matildica. Ogni giorno, rimarranno aperte: la mostra di reperti medievali, nell'abbazia di Frassinoro e l'allestimento museale sulla storia del paese, nel castello della Badia. I mercati e gli spettacoli in centro riprenderanno sabato alle 12, ma è domenica il giorno da non mancare assolutamente: alle 21, infatti, ci sarà il grande corteo storico, con, a seguire, i fuochi d'artificio.

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