Treni, raffica di cancellazioni: gravi disagi in stazione
Una decina di corse annullate nella mattinata e treni in ritardo fino a 50 minuti Federconsumatori e Comitato: «La linea ricettacolo di mezzi da rottamare»
Giornata davvero difficile quella di ieri per i pendolari e viaggiatori sulla linea ferroviaria Carpi - Modena. Il collegamento tra le due città, infatti, è saltato quasi completamente se si escludono i treni che effettuavano la tratta Modena - Mantova. Un “disastro” dal punto di vista del servizio che ha suscitato le ire sia di Federconsumatori, sia del Comitato Utenti.
«È stato un lunedì di sofferenze e imprecazioni - spiegano le due associazioni -: a metà giornata risultavano soppressi 11 treni del collegamento Modena-Carpi. Il servizio è stato garantito a fatica con i treni diretti a Mantova, pur condizionati da alcuni treni soggetti a ritardi tra i 20 e i 50 minuti».
«Federconsumatori Modena e il Comitato Utenti Modena-Carpi-Mantova stigmatizzano - spiega una nota - il grave comportamento della Regione Emilia Romagna che dopo aver garantito più volte interventi risolutivi, ha preferito dirottare i nuovi treni acquistati verso altre linee della regione. Un atteggiamento che di fatto va a confermare anche per il futuro il pessimo materiale rotabile utilizzato da Trenitalia per il servizio Modena-Carpi. Chiediamo ancora una volta - concludono le due associazioni nella nota congiunta - di dare soluzione alla ormai storica inaffidabilità di questa tratta ferroviaria, evitando di trasformare un eccellente progetto di integrazione in ricettacolo dei materiali rotabili più scadenti in circolazione sulle rotaie emiliano-romagnole». Giuseppe Poli, responsabile di Federconsumatori, insomma non usa giri di parole e parla con noi di “ricettacolo di rottami”. In effetti, come riferisce lo stesso Poli, è dal 2011 che tra Carpi e Modena non circola un treno nuovo. Eppure non si può dire che tra le due città il traffico sia irrilevante. «La precedente amministrazione municipale - commenta Angelo Frascarolo, presidente del Comitato utenti - è stata inefficace nelle proteste verso Provincia e Regione. Speriamo in Bellelli con il quale abbiamo già un appuntamento per discutere dei problemi di chi vorrebbe utilizzare il trasporto pubblico».
«Va decisamente meglio in altre province - afferma Giuseppe Poli di Federconsumatori -. Evidentemente assessori e politici del luogo riescono a ottenere di più rispetto ai nostri eletti. Dei 12 treni nuovi acquistati nel 2012 dalla Regione, infatti, nessuno è finito sulla linea Carpi - Modena». Un’accusa, per nulla velata, alla classe politica locale, compresi i parlamentari, il cui peso specifico, evidentemente, non ha consentito di ottenere risultati tangibili. Questo, ovviamente, da anni, nonostante le belle parole sulla necessità di potenziare il trasporto pubblico rendendo la Carpi - Modena una metropolitana di superficie. Difficile pensare che gli utenti aumentino sapendo che il servizio, di fatto, non è garantito in pieno.
Trenitalia, dal canto suo, ammette il guasto del locomotore che effettua il servizio di “pendolino” tra Carpi e Modena. «Il treno, non di nuova generazione, - comunica l’ufficio stampa dell’ente - è stato portato in officina e le corsette tra le due città sono state sostituite da autobus. Nel primo pomeriggio è arrivato un treno funzionante che ha ripreso a effettuare il normale servizio». La situazione di ieri ovviamente ha fatto saltare le “coincidenze” per molti viaggiatori.
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