«Avanti anche con la Casa della Salute»
Il progetto sull'ospedale di Castelfranco non riguarderà soltanto la struttura del Regina Margherita. Una parte è infatti dedicata a un altro dei grandi temi che sono oggetto di dibattito, e di...
Il progetto sull'ospedale di Castelfranco non riguarderà soltanto la struttura del Regina Margherita. Una parte è infatti dedicata a un altro dei grandi temi che sono oggetto di dibattito, e di scontro, sulla sanità castelfranchese: la Casa della Salute, prevista dal Pal in scadenza e finora mai realizzata, come del resto è accaduto e sta accadendo in molti dei Comuni dov'era prevista. «Una parte del progetto - ha spiegato l'assessore Manni (in foto) - sarà proprio la Casa della Salute». A Castelfranco, dove non è ancora noto se sorgerà in una struttura separata dall'ospedale o in una sua parte, «l'insieme dei servizi territoriali verranno messi in sinergia, e invece ad essere il malato a farsi carico del proprio percorso di cura, come accade oggi, sarà il servizio sanitario a tenere le fila di tutto. In questo modo si smaltiscono le liste d'attesa e la gestione sanitaria migliora». Ad accedervi saranno soprattutto pazienti cronici, che invece oggi devono rivolgersi all'ospedale. Nell'attesa dell'arrivo della Casa della Salute «è prossimo a partire un primo nucleo di medicina di gruppo, formato da medici privati», ha spiegato la Manni. Nella futura Casa della Salute castelfranchese troveranno sede un po' tutti i servizi, ma in particolare si stima diventerà un fiore all'occhiello nel trattare i pazienti cronici che soffrono di malattie cardio-vascolatorie: «Lì partiranno - ha concluso l'assessore comunale alla Sanità di Castelfranco - alcuni percorsi studiati ad hoc per gestire al meglio questo tipo di malattie; un po' come sta accadendo nella Casa della Salute di Bomporto per quanto riguarda il trattamento per i diabetici».
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