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I Glicini tornano a... fiorire Una cambiale da 9 milioni

di Serena Arbizzi
I Glicini tornano a... fiorire Una cambiale da 9 milioni

Cavezzo. Il maxi-condominio crollato verrà rifatto: il cantiere partirà a breve Il sindaco: «Contributo da record, la ricostruzione procede, le gru si vedono»  Dossier: Speciale Terremoto

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CAVEZZO. Sfiora i 9 milioni di euro la cambiale Errani per la ricostruzione del complesso condominiale “I glicini”, collassato a causa delle scosse di terremoto. L’ordinanza di contributo ammonta precisamente a 8,8 milioni euro ed è stata emessa dal Comune nei giorni scorsi per la ricostruzione dell’edificio nel centro del paese. Il contributo assegnato permetterà la ricostruzione di 37 unità immobiliari per una superficie complessiva di 5.379,87 metri quadrati: 57 proprietari sono coinvolti nell’intervento, 22 i residenti che fanno parte di 12 nuclei familiari residenti e sei i titolari di impresa.

«La complessità del lavoro ha richiesto un’articolata istruttoria della pratica edilizia e della pratica di richiesta di contributo alla ricostruzione con un intenso e costante lavoro di confronto e aggiornamento dei tecnici comunali con il professionista incaricato dalle proprietà - spiega il sindaco Lisa Luppi - I lavori, dopo la concessione del contributo, inizieranno a breve. Tra un mese o, probabilmente, anche prima. Questa cambiale Errani costituisce l’ordinanza Mude con l’importo contributivo più alto fino ad ora assegnato a Cavezzo e credo anche in tutto il cratere, almeno per quanto riguarda le proprietà abitative».

In totale, considerando soltanto i Mude, Cavezzo ha ricevuto finora quasi 50 milioni di euro. «Credo che sia un buon risultato, frutto di uno sforzo che viene intrapreso da noi amministratori e dai cittadini giorno per giorno - prosegue il primo cittadino - Ci conferma come, seppur nella complessità di doversi districare tra gli effetti terribili di un terremoto che a Cavezzo ha lasciato particolarmente il segno, qualcosa si muove e ricostruiremo ciò che è andato perduto con le scosse. In paese ci sono cantieri che testimoniano come la ricostruzione sia realtà. Inoltre, a differenza di altri centri storici di paesi colpiti dal sisma, Cavezzo presenta un tessuto urbano con meno vincoli. Questo ha fatto sì che i tempi della ricostruzione fossero anticipati e che da noi le gru si vedessero prima. Al momento, per quanto riguarda i Mude Cavezzo ha ricevuto poco meno di 50 milioni di euro e significa che sono state poste buone basi perché la ripartenza continui».

Dal 7 al 19 luglio, il Comune ha emesso un totale di sei cambiali Errani, assegnando contributi per il ripristino o la ricostruzione degli edifici ad uso abitativo ed edifici rurali strumentali che hanno subito danni gravi per il terremoto. Un totale complessivo di 10,1 milioni, in cui rientrano i 9 milioni destinati al complesso I Glicini. Sono inoltre stati autorizzati i pagamenti di stati di avanzamento lavori (Sal) presentati da tecnici professionisti per poco più di 600mila euro.

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