Aniem lancia le proposte per rivitalizzare l’edilizia
«Altro che Piano Marshall, il settore dell’edilizia ha bisogno, anzitutto, di riformare se stesso. Abbiamo creato ed alimentato strutture burocratizzate, intermediazioni costruite per finanziare...
«Altro che Piano Marshall, il settore dell’edilizia ha bisogno, anzitutto, di riformare se stesso. Abbiamo creato ed alimentato strutture burocratizzate, intermediazioni costruite per finanziare associazioni e sindacati». Ad affermarlo è il presidente di Aniem, l’Associazione Nazionale delle Imprese Edili Manifatturiere – aderente a Confimi Impresa, Dino Piacentini, che aggiunge: «La spending review deve riguardare – continua Piacentini – ma anche i protagonisti del sistema economico e le loro organizzazioni di rappresentanza. Se vogliamo far ripartire il settore delle costruzioni dobbiamo superare l’attuale sistema delle bilateralità, costituito da centinaia di strutture, migliaia di dipendenti, miliardi di euro sottratti al mondo delle imprese e del lavoro per fornire prestazioni che avevano una logica 50 anni fa, ma che oggi nascondono altri fini».
Da qui la richiesta ad Ance, sindacati e ministero del Lavoro, nel suo ruolo di garanzia e di vigilanza, di attivare un tavolo di confronto per realizzare un sistema unitario, leggero, più moderno e funzionale.
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