Nelle parole di Emilio Fede il nome di Samorì
Ma l’avvocato modenese è chiaro: «Non so cosa dica. So solo che ho fatto una mia lista»
Emilio Fede nomina anche Gianpiero Samorì nella registrazione che il signor Gaetano Ferri, ex autista, personal trainer e guardia del corpo, dice di aver registrato di nascosto in alcuni incontri nel 2012 con lo stesso Fede, che gli avrebbe fatto confidenze molto pesanti su Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri. Ferri ha consegnato le sue registrazioni alla procura di Monza, che le ha trasmesse ai magistrati di Palermo che ora le hanno trascritte per depositarle nel processo Stato-Mafia, dove Dell'Utri è tra gli imputati. Dopo avere “ripulito” il sonoro dai rumori di sottofondo, a maggio la Procura lombarda l'ha mandata ai pm di Palermo.
Il passaggio dove Fede nomina Samorì è questo: «Questo mio amico Samorì della banca... Mi diceva l'altra sera che ha dato soldi a Dell'Utri, magna magna, dieci milioni di euro per mettermi in lista, per entrare in politica...».Fede, a quanto si evince, racconta che a Samorì venne chiesta una cifra ragguardevole per essere inserito nelle liste di Forza Italia.
Ieri, l’avvocato modenese, raggiunto telefonicamente ha commentato in modo molto netto e chiaro le parole di Fede: «Non riesco nemmeno a capire di cosa Fede stia parlando. Chiedetelo a lui. Io so solo che ho fatto una lista mia».
È quello che in effetti è successo: Samorì fonda il Mir, i Moderati in Rivoluzione, partito che si è presentato alle ultime elezioni per il Parlamento.
Ieri ha reagito anche Emilio Fede: «Quel personal trainer è un delinquente. Ha tagliato e cucito un anno e mezzo di registrazioni fatte su di me, io non so nulla sui settanta conti all'estero di Dell'Utri».
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