Rischio di attentati «Il pellegrinaggio in Israele non si farà»
Oltre duecento giovani della Diocesi erano pronti a partire ma per sicurezza cambia il programma: viaggio in Giordania
Rischio di attentati, voli che potrebbero essere cancellati, una situazione ad ad alto rischio: per questo la diocesi ha cancellato il pellegrinaggio in Israele programmato - nel settembre dello scorso anno - dal 14 al 21 agosto prossimi. L’aggravarsi delle ostilità fra esercito israeliano e palestinesi di Hamas farà cambiare programma agli oltre duecento giovani che si preparavano alla partenza.
«Già da diversi giorni il Servizio diocesano di Pastorale Giovanile, che aveva proposto il pellegrinaggio in Terra Santa ai giovani modenesi over 18, era in costante contatto con gli operatori, in Italia e in loco, per decidere se intraprendere o no il viaggio - spiega la Diocesi -Già lunedì scorso la comunicazione della Farnesina in merito ai viaggi in Israele, ove affermava che “Non va escluso il rischio di attentati terroristici in particolare nelle principali città del Paese”, aveva, a nostro avviso, decretato l'impraticabilità del pellegrinaggio. A questa comunicazione si sono aggiunti i fatti la sospensione temporanea di alcune compagnie aeree dei voli su Tel Aviv. Sebbene il dispaccio della Farnesina nel riportare la sospensione abbia continuato a non prendersi la responsabilità di vietare i voli su Tel Aviv, rinviando a verifiche tra i passeggeri e le compagnie aeree... le condizioni sono radicalmente cambiate. Sia per la sicurezza di chi dovrebbe partire; sia per le famiglie che dovrebbero con trepidazione e paura seguire i loro cari da casa, anch'esse destinatarie del servizio». per questo i responsabili della Pastorale Giovanile diocesana stanno valutando un'alternativa ai 210 giovani che avevano aderito al pellegrinaggio: fra queste anche quella scegliere come meta la Giordania, «terra ricca di Sacra Scrittura, di bellezze naturali e di patrimonio storico, per tutti la famosissima città dei Nabatei, Petra, da cui partirono, secondo alcune tradizioni, i magi alla volta di Betlemme. Tale possibilità appare come un'alternativa praticabile al fine di salvare l'esperienza diocesana di comunione, di realizzare un pellegrinaggio nelle terre dell'Antico Testamento, usufruendo del viaggio già pagato alla compagnia Neos, mantenendo i costi già preventivati».
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