Aveva razziato un bar le telecamere lo incastrano
Ventenne identificato grazie alla videosorveglianza e denunciato dai carabinieri La stessa sera aveva derubato negozio d’abbigliamento ed era stato fermato
Condannato a un anno, ma viene raggiunto da un ulteriore capo d’accusa.
Si tratta di A.L., 20enne di origini napoletane, che da tempo viene sistematicamente “pizzicato” da polizia e carabinieri per furti di vario genere. Il primo (forse) è stato quello ai danni dei magazzini comunali di via Pia, dove rubò materiale elettronico. Ma è stato negli ultimi 10 giorni che il giovane si è dato da fare, cadendo però nella rete delle forze dell’ordine. Esattamente nella notte tra il 13 e 14 luglio scorso, infatti, era stato arrestato il flagranza di reato all'interno di un negozio di abbigliamento di via Pia, angolo via Goito.
Gli agenti del commissariato lo hanno ammanettato e portato in carcere e la mattina dopo ha subito il processo per direttissima con una condanna a dodici mesi di reclusione.
Con lui c'era un complice che era riuscito a darsela a gambe.
Solo ieri, però, è stato possibile verificare, analizzando le immagini registrate da una telecamera in viale Gramsci, che lo stesso ladro (identificato dall’abbigliamento che indossava, una felpa rossa) era stato autore di un furto, poco più di un’ora prima.
Era avvenuto al bar “New Astoria”, nella stessa strada, dove il neapoletano aveva scardinato l’ingresso con un piede di porco, era entrato nel locale ed aveva portato via (probabilmente col complice sfuggito poi all’arresto) una cassa di prosecco, alcune birre, un prosciutto e due maglie dei Sassuolo calcio esposte (Berardi e Chibsah), oltre al fondo cassa di circa 200 euro.
I carabinieri, dopo aver analizzato le immagini del negozio vicino al bar e dopo aver ricevuto la denuncia da parte del titolare dell’esercizio, hanno provveduto a spiccare una nuova denuncia contro il giovane, che ora dovrà rispondere della nuova accusa davanti all’autorità giudiziaria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
