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Querzè-Maletti, i primi attriti sono su Hera

Sugli aumenti della Tari critiche dalle associazioni. L’alleanza con Sel parte in salita: astensione

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La Tari non piace. Figuriamoci gli aumenti. Nemmeno alle aziende. Aumenti che, nella quota rifiuti per le utenze non domestiche, saranno del 6,5 per cento con effetti diversi a seconda dei settori di riferimento. E ieri Rete Impresa Italia lo ha affermato frontalmente: «Sulla Tari si sta creando un circolo vizioso che, di fatto, deresponsabilizza tutti e colpisce cittadini e imprese - spiegano Lapam Confartigianato, Cna, Confesercenti e Confcommercio - a proposito della nuova tassa sui rifiuti che sta creando complicazioni e disorientamento. Il costo del servizio - puntualizza Rete Imprese - viene deciso dalla Atersir, “Agenzia Territoriale dell'Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti”, in cui sono rappresentati i Comuni. La sensazione, però, è che tutto questo risulti semplicemente un alibi, uno schermo che di fatto deresponsabilizza le singole amministrazioni comunali e che anche quest'anno, con criteri incomprensibili, ha fatto sì che il costo del servizio aumenti del 3%. Per le imprese, inoltre, l'aumento è molto più considerevole. Quest'anno, poi, per essere certi di poter incassare le somme necessarie per coprire totalmente i costi, i Comuni hanno introdotto una voce 'perdita su crediti', che per la città di Modena vale circa un milione e mezzo, pari ad un altro 3% dell'importo complessivo».

Ma non è stato solo questo, in termini di rifiuti, il tema della giornata.

Si è parlato molto anche del ruolo di Hera, il vero tema di discussione alla base di tutti i ragionamenti che riguardano la multiutility e il Comune. A questo proposito di è registrato il primo scontro frontale tra Adriana Querzè e Francesca Maletti. Se la prima era già andata contro l’amministrazione sul tema delle scuole, ieri ha di fatto chiesto come non ci si interroghi sul ruolo di Hera «dal momento che anche chi oggi ricopre un ruolo apicale in consiglio - la Maletti appunto - in campagna elettorale aveva auspicato un cambiamento che non c’è stato». Maletti non ha replicato, curioso che in sua difesa sia corsa l’altra ex di giunta, Simona Arletti, a sottolineare come nemmeno la precedente giunta aveva mai messo in discussione Hera. Facendo capire che nella precedente giunta proprio Adriana Querzè aveva sempre votato a favore della politica di Hera. Avrà cambiato idea, come ha fatto anche Sel: il principale alleato si è astenuto sulla delibera rifiuti. Era il primo voto strategico, e non è un gran inizio...

Davide Berti

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