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Siti inquinati a Fiorano «Via fanghi e amianto»

di Andrea Gilioli
Siti inquinati a Fiorano «Via fanghi e amianto»

Avviate bonifiche all’ex Cisa e Endeka, a ottobre partirà l’intervento alla Keragres Sui rifiuti il sindaco: «La Tari non convince: penalizza Comuni e cittadini virtuosi»

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FIORANO. Tari e ambiente. Questi i due temi toccati ieri dal sindaco Francesco Tosi, per spiegare ai cittadini le novità fiscali e “green” del Comune.

Sul tema fiscale, della Tari in particolare, il sindaco si è detto soddisfatto per l’approvazione delle tariffe, che il consiglio comunale ha votato con un solo contrario e l’astensione distensiva dei grillini.

«Paghiamo – ha spiegato Tosi – 216 euro per lo smaltimento di una tonnellata di rifiuti, contro i 311 euro della media nazionale. Il dato è positivo ma restano alcune perplessità sul sistema di applicazione delle tariffe. A deciderle è l’Atesir, organo rappresentativo dei Comuni ma che opera a livello regionale e che lascia pochissimo spazio agli enti locali per le variazioni. Sarebbe auspicabile un margine di manovra più ampio per garantire un sistema differenziato e personalizzato, che premi i cittadini virtuosi. Il sistema attuale, imposto dalla legge, non solo non va verso un sistema di tariffa puntuale, che noi spereremmo di applicare, ma se ne allontana, non consentendo una premialità per i Comuni virtuosi e per i cittadini, che da tempo cerchiamo di sensibilizzare e che sarebbe utile poter premiare anche in bolletta. Speriamo di poter avviare un sistema innovativo e di premialità in occasione della gara d’appalto prevista a fine 2015, in concomitanza della scadenza del contratto con Hera. Avvieremo una riflessione su come gestire il servizio e su come disporre il bando, che, avendo un importo di oltre 4 milioni di euro, sarà aperto ad aziende di tutti i paesi europei».

Il sindaco ha poi fatto il punto su tre cantieri di bonifica del territorio. «Già da diverse settimane – ha spiegato il primo cittadino – sono in corso i lavori di rimozione della copertura in amianto all’ex Cerdisa e ad ottobre partiranno lavori analoghi nel comparto Saicis di via Giardini, più precisamente sulla copertura dell'ex Keragres, di oltre 1200 metri quadrati».

Il progetto di rimozione arriva grazie ad un’ ordinanza e ad un accordo con il liquidatore giudiziario dell’ ex Keragres, che si è assunto l’onere della rimozione, con una spesa di circa 100mila euro.

Un terzo cantiere, già avviato, riguarda invece la frazione di Spezzano, dove sono partiti il 3 luglio gli scavi di bonifica del sottosuolo nell'area dell’ex colorificio ceramico Endeka.

«Si tratta – ha continuato il sindaco - di 1700 metri cubi di terreno, che, grazie ad un progetto avviato nel 2010, sono ora in fase di rimozione. È un progetto di rilievo, che renderà di nuovo fruibile un importante comparto industriale e commerciale».

Sempre in tema di ambiente il sindaco ha annunciato l’introduzione, da settembre, di un registro dei volontari. Un elenco nel quale i cittadini potranno iscriversi e mettere a disposizione qualche ora per lavori utili alla città.

«Il sistema consentirà di aiutare il Comune in un momento di riduzione dei bilanci, e sarà anche l’occasione, per coloro che sono aiutati dai servizi sociali, di ricambiare volontariamente l’aiuto che gli arriva dalla collettività».

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