Amianto all’ospedale: ecco le zone da bonificare
L’assessore De Pietri: «Sale operatorie e Pronto soccorso già decontaminate» I grillini propongono un calendario dei lavori, ma il Pd dice no. FI si è astenuta
Una mappatura dell’assessorato per le Politiche della Salute della Regione, sottolinea come all’ospedale siano ancora presenti materiali contenenti amianto: da questo punto di partenza Eros Andrea Gaddi del Movimento 5 Stelle, giovedì sera in consiglio, ha presentato una mozione per chiedere a sindaco e giunta la messa in sicurezza dell’ospedale, la programmazione delle operazioni di bonifica, cogliendo poi l’opportunità per la posa di un impianto fotovoltaico dal costo stimato in 80 mila euro. L’assessore alla sanità Daniela De Pietri ha risposto illustrando dati forniti dall’Ausl: «Nell’edificio che ospita il Pronto Soccorso e le nuove sale operatorie non esistono materiali o componenti edilizi di qualsiasi tipo contenenti amianto e la bonifica del corpo 3 del nosocomio è stata compiuta recentemente nel contesto dei lavori del nuovo Pronto Soccorso. – ha detto l’assessore - In zone diverse del complesso ospedaliero esistono alcune situazioni residue dove permangono materiali edilizi contenenti amianto in struttura compatta, in particolare due tratti di copertura in eternit nel corpo 9, ingresso dell’ospedale in via Molinari, e nel corpo 13, camere ardenti, e residue pavimentazioni in vinilamianto nei corpi 1,4,5,7,9. In occasione degli imminenti lavori di realizzazione del laboratorio antiblastici e nuova sede servizio farmaceutico saranno completamente eliminate le pavimentazioni del corpo sette livello 3: si tratta della vecchia pediatria, dove fino a poco tempo fa si andavano a prendere i medicinali prescritti. Dal 2010, poi, sono stati eliminati 630,40 metri quadrati di pavimentazioni viniliche ai vari piani della struttura e dal 2010 ad oggi 669,07 metri quadrati di lastre di copertura dell’ospedale». L’assessore ha inoltre reso noto come i tecnici abbiano confermato che i controlli sulla sicurezza dell’ospedale sono periodici e che la compattezza delle lastre presenti è monitorata. Cristian Rostovi (Ncd-Fi-An) si è detto perplesso per un eventuale no a questo documento, «dato che l’ospedale dovrebbe essere la prima struttura bonificata dall’amianto visto che qui la gente va per farsi curare». La mozione presentata dai grillini ha ottenuto il sì dei promotori, di Rostovi e Carpi Futura. FI si è astenuta, no del Pd.
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