Edili, la Cisl replica a Piacentini
«Gli enti bilaterali assicurano costi certi e sostegno alle imprese»
Non sono piaciute alla Cisl modenese le dichiarazioni del presidente di Aniem Dino Piacentini sugli enti bilaterali in edilizia. «Cancellare questo sistema – afferma il segretario provinciale della Filca- Cisl Remo Perboni – metterebbe a rischio strumenti di sussidiarietà, governo del mercato del lavoro, sviluppo della formazione professionale, prestazioni sanitarie e previdenziali, ma soprattutto il presidio della regolarità nel settore delle costruzioni». Aniem, aderente a Confimi Impresa, ha scritto al ministero del lavoro per sollecitare una risposta urgente sulla bilateralità. «Perché non realizzare – ha affermato Piacentini – un sistema unitario, più leggero e funzionale, facendo una spending review nel nostro settore?». Per Filca-Cisl senza le casse edili, le scuole edili e i comitati paritetici sulla sicurezza le costruzioni non avrebbero la dignità di settore industriale che hanno oggi. «La bilateralità – prosegue Perboni – può garantire costi certi e sussidiarietà alle imprese piccole, sia sul sostegno al reddito dei lavoratori che alla loro formazione professionale». Perboni aggiunge che i sindacati sono consapevoli della necessità di una riorganizzazione: nell'ultimo contratto nazionale è stato definito un protocollo di accorpamento delle casse edili.
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