«Per l’Albinelli la Tari è tre volte più cara»
L’accusa dei grillini sull’aumento della tassa rifiuti e i dubbi: «Chi controlla i dati di Hera e Atersir?»
Tari, quanto mi costi: capitolo terzo. Dopo l’annuncio delle nuove tariffe, il passaggio in consiglio comunale e l’immediata replica da parte delle associazioni in difesa delle aziende che vedrebbero aumenti sulla tassa rifiuti fino al sei per cento, ecco l’analisi del Movimento Cinquestelle che apre ulteriori dubbi.
Il consigliere comunale Luca Fantoni ha invitato a riflettere sui coefficienti che determinano la tariffa: «Il dato importante sono i valori di kc e kd - che portano al valore Tari al metro quadro per le attività economiche - A Modena abbiamo applicato per i banchi alimentari di mercato valori tripli rispetto al resto della provincia e non penso che al mercato Albinelli, dove gli operatori sono gia in difficoltà, saranno contenti di saperlo. A nostro parere sono eccessivi».
E aggiunge: «Tornando al punto dei dati a noi forniti, ricordiamoci che Hera è un nostro fornitore e anche se siamo azionisti, noi come Comune dobbiamo avvantaggiare i cittadini e non Spa che fanno profitti». Una riflessione anche sui dati della raccolta, che determinano la tariffa: «I dati che ci hanno fornito siamo sicuri non siano “pompati”? Chi controlla Hera se Atersir non lo impone? Si controlla da sola? Allora il controllato è controllore di se stesso? Dobbiamo noi cercare di abbassare le imposte per i cittadini, non aiutare aziende a fare profitti sulla nostra pelle. Dobbiamo, tramite la tariffazione puntuale, portare un miglioramento di questi calcoli: è l'unica soluzione percorribile».
Il collega, sempre grillino, Marco Rabboni, ha insistito su Atersir: «In commissione noi abbiamo chiesto più volte di poter aver un dettaglio dei calcoli che hanno portato Hera a comunicare ad Atersir il valore della quota di costo del gestore che sarà poi da recuperare da parte del comune di Modena nei confronti della cittadinanza a copertura del servizio offerto. Ci è stato detto che il compito tecnico di controllare la congruità di questo valore è in capo ad Atersir. Noi per poter deliberare in maniera consapevole e verificare la congruità del dato comunicato da Hera ad Atersir abbiamo appunto chiesto di poter avere il dettaglio dei calcoli che hanno portato Hera a stabilire l'importo di 31.836.000 euro lordi. Bene, a noi sarebbe piaciuto poter controllare i calcoli solo per verificare come mai, su che base, si è dovuto procedere all'aumento delle tariffe del 6,19% rispetto all'anno 2013».
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