“Cessate il fuoco”, oggi il presidio
All’appello aderiscono le associazioni: «Basta bombe su Gaza»
Un presidio in piazza Garibaldi, oggi pomeriggio a partire dalle ore 17, per lanciare anche da Sassuolo l'appello dell'Onu al cessate il fuoco in Palestina.
“Stop bombing Gaza, fermiamo il massacro” è lo slogan dell'iniziativa promossa dall'associazione Giovani Italo Marocchini (Agim) e sostenuta da numerose altre realtà tra cui Terra Pace e Libertà, Gmi Sassuolo, Dima Dance associazione sportiva dilettantistica, Associazione Unione Lavoratori Marocchini di Modena ed E.R, gruppo Intercultura, associazione “Comunità Islamica” di Sassuolo, associazione Hassania Altawassol, associazione Al Huda, circolo Artemisia, circolo Gramsci, circolo Biasi, Unione Donne in Italia Sassuolo. L'invito a scendere in piazza è rivolto a tutti coloro che vogliono far sentire la propria voce per combattere le ingiustizie e dire basta all'aggressione israeliana.
“Dall'inizio dell'operazione militare “Protective Edge”, il numero delle vittime di Gaza supera le 700, (tra bambini, donne e anziani). Da parte Israeliana le vittime sono 30 militari e 2 civili – cita il volantino dell'iniziativa - Non ci troviamo di fronte ad una nazione “normale” che vive in pace con il suo popolo, ma si tratta di uno Stato, Israele, che occupa un altro Stato da ben 66 anni. Un popolo, vittima di un massacro (la Shoah) che continua, a sua volta, ad uccidere, ferire, deportare e arrestare innocenti. Uno stato che continua, a non rispettare tutte le risoluzioni emesse dall'Onu”.
Tra le richieste delle associazioni, circoli, movimenti e singoli cittadini uniti nella piazza sassolese quelle di cessare immediatamente il fuoco, le rappresaglie e le vendette di ogni parte, di cessare il fuoco sulla popolazione palestinese e di una pace giusta secondo il diritto internazionale e i diritti umani. Insomma una iniziativa per sensibilizzare la città sul grave problema. (a.s.)
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