Nuovi presidi a Finale e San Felice
Rossi va in pensione, Maini lascia il Calvi dove potrebbe arrivare Siena o Silvestris
Domani, alle 10.30, il Sottosegretario all’Istruzione Roberto Reggi sarà a Mirandola, all’Istituto “G. Galilei”, nell’ambito di una visita alle scuole terremotate. Incontrerà sindaci e dirigenti scolastici per fare il quadro anche delle necessità di organico per l’anno che partirà a settembre. E all’ordine del giorno finirà inevitabilmente la necessità di nuove nomine per le presidenze dei numerosi istituti comprensivi del territorio anche alla luce della girandola che si è innescata negli ultimi giorni.
Rossella Rossi, infatti, dirigente dell’istituto comprensivo di Finale e tra l’altro reggente dei sette plessi di San Felice e Camposanto, andrà in pensione a fine agosto e così si dovrà provvedere alla sua sostituzione, che inevitabilmente comporterà ulteriori spostamenti. Alla guida dei sei istituti finalesi (due materne, due elementari e due medie) è stata nominata dal provveditorato provinciale Annalisa Maini, anche lei finalese e che andrà così a concludere il suo triennio all’istituto superiore Ignazio Calvi. La Maini troverà uno staff di livello, con cui la Rossi aveva superato brillantemente anche le difficoltà post-terremoto, portando al 98% le assunzioni di ruolo.
San Felice e Camposanto, salvo nuove disposizioni, avranno perciò un nuovo reggente, che con tutta probabilità non sarà la Maini. Ma resta comunque aperta la necessità di individuare - di sicuro non quest’anno a causa del blocco delle assunzioni - un preside che possa dare continuità ad un istituto che conta 1250 iscritti.
Si apre poi la successione alla poltrona della Maini per quanto riguarda l’istituto Calvi. Al momento stanno circolando due nomi di spessore, ma che restano soltanto ipotesi sul tavolo della dirigente scolastica provinciale, Silvia Menabue. Il primo sarebbe un ritorno: Giorgio Siena. Il preside ha dato, in passato, un importante impulso all’attività del Calvi, guadagnandosi sul campo incarichi di prestigio, non ultima la reggenza del liceo Muratori di Modena. E se, come pare, il blasonato e storico istituto geminiano avrà da quest’anno un nuovo dirigente di ruolo, allora Siena, oltre a Mirandola, potrebbe tornare temporaneamente anche ad occuparsi del “suo” istituto tecnico di Finale.
L’altro nome che circola, sempre come reggente, è quello di Anna Silvestris, attuale dirigente scolastico del liceo “Morandi” di Finale. Si arriverebbe, se questa sarà la linea provinciale, ad avere due istituti superiori vicini, affidati ad un’unica guida. La scelta della Silvestris, che al Calvi ha già lavorato come docente, non piace però a tutti. E non c’entra la sua professionalità dal momento che è considerata tra le più preparate e all’avanguardia del territorio, bensì riguarda una visione futura: un’unica reggenza potrebbe invogliare qualcuno dei piani alti ad accorpare i due istituti. E strategicamente non sarebbe una grande idea.
Francesco Dondi
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