Gazzetta di Modena

Modena

la protesta

Patronati a rischio, volantinaggio Inas Cisl

Patronati a rischio, volantinaggio Inas Cisl

Questa mattina al mercato Novi Sad. «I tagli del governo minacciano i diritti all’assistenza gratuita»

2 MINUTI DI LETTURA





Questa mattina a gli operatori del Patronato Inas Cisl lasceranno la sede di palazzo Europa per manifestare - dalle 9 alle 13 - davanti al mercato Novi Sad e distribuire volantini contro i tagli previsti dal governo al patronati.

Un'iniziativa organizzata per «incontrare la gente nei luoghi di ritrovo più frequentati - centri commerciali, piazze e mercati di quartiere - per spiegare che cosa è e come opera un patronato». Perchè, sottolinea l’Inas Cisl, «fare chiarezza su un organismo previsto dalla Costituzione, che assiste gratuitamente le persone in materia previdenziale e socio assistenziale, su malattie e infortuni sul lavoro, per i permessi di soggiorno e per molte altre questioni burocratiche della vita di tutti i giorni, è fondamentale. Lo è ancora di più oggi, di fronte all'Inps che, anche a causa della riduzione del proprio personale, ha chiuso molti sportelli al pubblico e ha affidato la gestione delle domande ad un sistema telematico».

«Senza il patronato - prosegue l’Inas - i cittadini si sarebbero ritrovati soli di fronte a procedure estremamente complesse, spesso incomprensibili. Anche per questo, l'utenza dei patronati è aumentata di più del 35%: nel 2013 sono state 14 milioni le persone assistite, di cui 4 milioni si sono rivolti all'Inas, che ha aperto 2 milioni e mezzo di pratiche. Un lavoro enorme, dunque, coperto solo per 1/3 dal fondo finanziato dai lavoratori: lo 0,226% dei contributi previdenziali, infatti, viene versato per assicurare tutele fondamentali anche a chi non può permettersele. A conti fatti, dunque, i patronati sono proprio dei lavoratori. Di più: questi istituti, grazie alla loro attività, garantiscono alla pubblica amministrazione un risparmio annuo di circa 600 milioni di euro».

Se i patronati chiuderanno, chi farà il loro lavoro? «Tutto questo è costantemente minacciato da lobbies che vorrebbero il taglio del fondo patronati, con la scusa di ridurre gli sprechi. L'unica cosa tagliata, invece, sarebbero le tutele dei cittadini. I bisogni delle persone rischiano cioè di diventare un affare per commercialisti, consulenti del lavoro e faccendieri: ci si dovrà rivolgere a loro, pagando per i servizi che i patronati oggi offrono gratis. Proprio per consentire alle persone di difendere il proprio diritto ad essere tutelate in maniera chiara, professionale e gratuita, l'Inas scende oggi in campo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google