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«Sganciarsi da Hera? È possibile gestendo in proprio i servizi»

di Alfonso Scibona
«Sganciarsi da Hera? È possibile gestendo in proprio i servizi»

Il capogruppo dell’opposizione Luca Caselli: «La soluzione è la dimensione del distretto, basta subire gli aumenti»

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«Il superamento della convenzione con Hera per il servizio rifiuti lo abbiamo ampiamente dibattito nel corso della campagna elettorale, in quanto contenuto nel nostro programma di governo. Si trattava di uno dei punti cardine per avere utili a favore di Sassuolo Gestioni Patrimoniali».

Con queste parole Luca Caselli, scende personalmente in campo nel dibattito sulla multiutility e sui tanti soldi che i cittadini di Sassuolo pagano per il servizio trattamento rifiuti. «La nostra società patrimoniale – continua l'ex sindaco Luca Caselli che ora siede sui banchi dell’opposizione in Consiglio Comunale – deve fare utili e noi avevamo pensato sia alla riscossione dei tributi che che al superamento di Hera o, quantomeno, la gestione delle isole ecologiche».

Il contratto scade tra meno di due anni: cosa bisogna fare?

«Secondo quello che abbiamo inizialmente pensato – spiega Luca Caselli – vi sono tre strade: la prima porta alla riconvenzione con Hera; la seconda a lanciare un bando di carattere europeo; la terza è quella che ci porterebbe a gestire in proprio il servizio. Lo sta cercando di fare Forlì e mi sembra anche Ferrara. Noi potremmo cercare una soluzione di distretto che porterebbe posti di lavori, magari con la collaborazione con terzisti locali».

Gestire tutto in forma diretta costa anche tanti soldi.

«Noi spendiamo già circa dieci milioni di euro per la Tari – conferma – e questo potrebbe essere un punto di partenza. Se il tutto avvenisse con la collaborazione di almeno altri tre/quattro Comuni, la somma arriverebbe ad una trentina di milioni, che mi sembra una buona base di partenza. Ci vuole uno studio di fattibilità, che costa qualcosina ma si può sopportare e poi andare avanti per gradi. Se l'amministrazione comunale rifiuta questo tipo di opportunità vorrà dire allinearsi a quanto decide Hera ed a tutto quello che il Pd decide a livello assoluto in merito alle nomine in quel consiglio di amministrazione e quant'altro».

Per ammortizzare i costi che ci saranno, e non sono certamente bassi, soprattutto in materia di raccolta e conferimento ci potrebbero essere anche iniziative promozionali: non è così?

«Io sono a conoscenza di iniziative di vario genere in diverse località della Regione Emilia Romagna e anche fuori – conferma Luca Caselli nolto determinato nel suo nuovo ruolo di membro dell’opposizione in Consiglio – e mi riferisco ad esempio ai cassonetti sponsorizzati ed ai mezzi per il prelievo che portino i loghi di chi vuol fare pubblicità».

Se ne gioverebbe il bilancio e anche la cittadinanza sarebbe più vicina al servizio?

«La cosa più importante a mio modo di vedere – conclude in modo chiaro l’ex sindaco Luca Caselli - in ogni caso, è che venga smesso un modus operandi come quello attuale con i cittadini chiamati a pagare senza appello anche gli aumenti immotivati che arrivano da Hera, come quelli che sono stati decisi negli ultimissimi mesi».

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