Gazzetta di Modena

Modena

giovanni paglia, deputato di sel

In parlamento il caso dei lavoratori in frigo

In parlamento il caso dei lavoratori in frigo

Erano in nero e venivano nascosti in caso di controlli. «Sembra una storia da XIX secolo»

2 MINUTI DI LETTURA





Il caso dei 12 lavoratori in nero nascosti in una cella frigorifera per sfuggire ai controlli approderà preso in Parlamento. Lo annuncia Giovanni Paglia, deputato emiliano-romagnolo di Sel che spiega: «La vicenda di quel gruppo di operai di due cooperative della logistica nel modenese (che hanno denunciato anche di essere costretti a lavorare anche oltre 250 ore al mese) non può passare sotto silenzio, con il suo carico di diritti negati fino alla radice, perché pare provenire dal XIX secolo e non da uno dei cuori produttivi d'Italia, ovvero la provincia modenese».

L'interrogazione parlamentare riguarderà anche il tema delle cooperative spurie nel settore della logistica e del trasporto, che registra ormai centinaia di casi in tutti i territori dell'Emilia Romagna.

«In questo settore strategico le false cooperative ormai imperversano - attacca Paglia - e il marcio che regge questo sistema di illegalità diffusa ogni tanto viene alla luce; questa volta grazie a un coraggioso gruppo di operai che hanno avuto la forza di raccontare quel che sono costretti a subire quotidianamente. C'è bisogno che le istituzioni alzino la voce e che si intervenga concretamente - incalza Paglia - attraverso un sostegno al reddito per chi denuncia in modo da slegare i lavoratori dal ricatto della povertà; severe sanzioni nei confronti di queste false cooperative e per le aziende che a loro hanno affidato l’appalto; una white list delle imprese che rispettano la contrattazione nazionale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google