Palazzetto dello sport a Palagano
Il Comune ha ottenuto un milione di euro con il programma “6000 Campanili”
PALAGANO. Quasi un milione di euro per realizzare un palazzetto polifunzionale. Grazie al programma “6000 Campanili”, il Comune di Palagano riceverà 999mila euro per un intervento in progetto da anni, ma per cui servivano le risorse. Finanziamenti trovati grazie all’accordo tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Anci, che ha predisposto 115 interventi per i municipi sotto i cinquemila abitanti, per un totale che sfiora i cento milioni di euro. Palagano sarà l’unico Comune modenese a prendere parte a tale piano. Il bando di gara per il nuovo palazzetto palaganese è previsto a breve.
«È una grande opportunità per Palagano - ha spiegato il sindaco, Fabio Braglia - e la nostra montagna. Il palazzetto sarà una struttura strategica: in caso di calamità può accogliere al suo interno persone in sicurezza e al ripario dalle intemperie. Sarà una struttura che permetterà alle scuole e alle associazioni sportive, ai gruppi, alle squadre e alla cittadinanza di avere finalmente uno spazio idoneo, all’avanguardia per fare sport, senza bisogno di dover andare lontano e spendere troppo».
«Un contributo che abbiamo ottenuto completamente a fondo perduto - ha ribadito Braglia - per cui il Comune non dovrà spendere un euro per la realizzazione. L’abbiamo ottenuto per l’impegno, la perseveranza, l’accurato lavoro nella realizzazione del bando di gara, la predisposizione delle autorizzazioni, gli atti e l’impegno di amministratori e dipendenti del Comune. Con alla base quel pizzico di fortuna che non guasta ». Un richiamo implicito alla caratteristica principale del concorso: la velocità d’invio. Il 24 ottobre dello scorso anno, infatti, i rappresentanti dei diversi municipi “under 5.000” si sono dati appuntamento in rete per inviare le loro richieste. Alle 9 è scattato il via per mandare le domande via posta certificata. Il Comune di Palagano si è classificato al trentunesimo posto, avendo ritardato l’invio di sei secondi. Un margine tuttavia sufficiente per superare la concorrenza degli altri diciotto municipi sotto i cinquemila abitanti ammessi alla gara. C’è stato anche un caso di falsa partenza: il Comune di Pietralunga (Perugia) ha presentato la richiesta alle 8.59.59, ma è stato comunque ammesso in virtù del decreto ministeriale del 2005 che ha stabilito le regole della posta elettronica certificata, definendo un secondo di “tolleranza”. Le risorse economiche sono state previste dal decreto del Fare. (g.f.)
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