Ladri arrestati grazie ai cittadini
Castelvetro. In tre tentano un furto al bar “Alessia”, i vicini danno l’allarme
CASTELVETRO. Tentano l’ennesimo furto in un bar, ma vengono messi in fuga grazie all’intervento di due cadisolesi e subito arrestati dai carabinieri.
È accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì, quando tre 36enni, i rumeni Breban Burga e Ovidiu Varg e l’italiano Giuseppe Perna, hanno tentato di forzare una finestra del bar Alessia di Cà di Sola. Presumibilmente puntavano ai soldi delle macchinette del videopoker. Invece è stato fondamentale l’intervento di due abitanti del paese, padre e figlio, che vivono nell’appartamento sopra al bar in questione. Hanno anzitutto fatto desistere i tre banditi, mettendoli in fuga.
«Erano le 2.50 - racconta Amin - quando mio padre ha sentito dei rumori dal bar. Subito ci siamo affacciati e abbiamo visto i ladri che, da dentro il nostro cortile, stavano scardinando la finestra del bagno. Uno faceva da palo mentre l’altro armeggiava con l’infisso, li abbiamo spaventati, poi sono corso in strada dove li ho rincorsi per smarrirli e loro sono fuggiti».
I tre furfanti sono quindi scappati a bordo di una Lancia Ypsilon grigia, alla guida della quale, presumibilmente, c’era il terzo componente della piccola banda, con il motore acceso pronto per la fuga.
In seguito all’allarme lanciato dai due uomini, sono quindi intervenuti i carabinieri che sono riusciti ad arrestare i tre ladri.
Ieri mattina sono poi stati processati per direttissima dal giudice Domenico Truppa presso il tribunale di Modena. I tre con alle spalle una certa “carriera”, hanno patteggiato dieci mesi di reclusione che per il momento divranno scontare in carcere. Nel pronunciare la sentenza il giudice ha anche intimato loro di cambiare registro. Si tratta comunque dell’ennesimo caso di furto verificatosi in paese negli ultimi mesi, tanto che i cittadini esasperati chiedono da tempo maggior controlli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
