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«Liceo, la statalizzazione dà un futuro ai ragazzi»

«Liceo, la statalizzazione dà un futuro ai ragazzi»

Palagano. Il sindaco: «Salvataggio a tempo di record, ora lavoriamo alla didattica Chi aveva già iniziato con la gestione della cooperativa verrà portato al diploma»

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PALAGANO. Una corsa contro il tempo, tra riunioni, incontri, telefonate, cavilli burocratici, momenti di scoramento e momenti di maggiore ottimismo: ecco com’è passato luglio per il liceo paritario di Palagano e per tutti coloro che se ne sono interessati. Ora che le firme per la statalizzazione della scuola sono arrivate, il sindaco palaganese, Fabio Braglia, fa il punto della situazione. «Si è trattato di un vero e proprio salvataggio, che andava fatto in tempi record: a inizio luglio abbiamo saputo che la scuola non aveva le condizioni economiche per proseguire e, con il nuovo anno scolastico alle porte, dovevamo intervenire d’urgenza. Le possibilità erano due: chiudere o trovare una nuova strada, solida e futuribile. Davanti a questo problema enorme, abbiamo assistito a un esempio di buona politica: ho visto come cittadini, Comune, Provincia, Regione e tutti gli enti abbiano collaborato, remando nella stessa direzione, per aiutare la montagna». Ed ora come cambierà la scuola? «Abbiamo la certezza che tutti gli alunni che, a partire dalla prima di quest’anno (con la possibilità anche della seconda), sceglieranno la nostra scuola, entreranno in un liceo statale, con indirizzo economico-sociale. Per le classi che avevano iniziato il liceo paritario, ci stiamo impegnando per condurle fino al diploma, cercando le migliori soluzioni». Il sindaco conclude poi, con un pensiero per le famiglie degli studenti: «Questa scuola si è sempre distinta per serietà, qualità e trasparenza e così sarà anche in futuro: i membri della cooperativa, i professori, le autorità e le famiglie sono sempre state aggiornate su tutto quello che avveniva e nei prossimi giorni torneremo ad incontrarci collettivamente, per aggiornarci su quanto appena emerso ed ottenuto, discutendo e concordando con loro i progetti per il futuro. Questa collaborazione e questa chiarezza si sono rivelate decisive e vogliamo che si continui a procedere lungo tale strada». Intanto, la Cooperativa scolastica San Francesco, che, con il nuovo consiglio eletto 2 anni fa, ha dovuto far i conti con la delicata situazione del liceo e con questa necessità di urgenti cambiamenti radicali, completa il quadro della situazione, attraverso le parole del suo presidente, Osvaldo Casini: «La classe prima 2014-2015 inizierà un percorso liceale statalizzato, secondo l’indirizzo economico-sociale e, così, si proseguirà in futuro. Anche per l’attuale classe seconda è possibile la statalizzazione, ma solo dopo una valutazione con genitori, istituzioni e provveditorato. Verrà meno l’indirizzo linguistico, ma sarà mantenuto l’indirizzo economico-sociale, che presenta già due lingue (spagnolo ed inglese) e che, eventualmente, può essere arricchito con corsi opzionali di una terza lingua. Stiamo valutando molte strade per arricchire l’offerta formativa, ma non possiamo parlare in modo prematuro. Ora la prima cosa è ritrovarci, aggiornando genitori, studenti e professori, che sono sempre stati chiamati in causa e mantenuti informati».

Andrea Fratti

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