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«No ad altri illeciti nell’urbanistica»

«No ad altri illeciti nell’urbanistica»

Cinque Stelle all’attacco della Giunta Muzzareli sull’ “affare chioschi” e il cosiddetto Comma 2 del Rue. «Secondo i consiglieri, l’assessore Vandelli insiste nel sostenere che la vicenda abbia...

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Cinque Stelle all’attacco della Giunta Muzzareli sull’ “affare chioschi” e il cosiddetto Comma 2 del Rue. «Secondo i consiglieri, l’assessore Vandelli insiste nel sostenere che la vicenda abbia soltanto fornito l’occasione per modificare l’articolo 13.21 Comma 2 (Parchi di notevole interesse) del Testo coordinato delle norme di PsC-Poc-Rue, modifica alla quale noi del Movimento 5 Stelle ci siamo già opposti perché riteniamo vergognoso modificare un regolamento solo per poter procedere con un progetto in stridente violazione della legge».

Il M5S dice di voler un Parco della Rimembranza vivibile e apprezzato in tutta la sua bellezza non solo dai modenesi ma anche dai semplici visitatori. Criteri di convenienza nel “rapporto utile/costo” e di discutibile “buon senso” non possono giustificare il rischio di incorrere in illeciti - sostengono i “grillini” - ricadendo peraltro negli stessi errori del passato.

«Il rispetto della legalità è per noi un irrinunciabile “minimo sindacale”». Per il M5S il Comma 2 è chiaro già così come è, in quanto impone il mantenimento e la salvaguardia della configurazione originaria dei parchi, la “coerenza” negli arredi e nei manufatti, vietando di fatto l’inserimento di edifici in elevazione e manufatti di servizio in muratura. Peggio ancora se commerciali. «Riteniamo che l’aggiunta del Comma 2bis - definito “chiarificatorio” al comma 2 - non chiarisca nulla, anzi». Seguendo il Piano Operativo Comunale (Poc), nelle particelle elementari del Parco della Rimembranza, emergono limitazioni a destinazione d’uso tali per cui per le aree comprese tra il prolungamento di via Selmi e la via Contri non è prevista la destinazione C/1(negozi, botteghe, locali per pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande). Con ciò si evince - come lo stesso capogruppo Pd Trande ha rilevato visibilmente sorpreso - che anche gli esercizi precedenti in quell’area erano e sono tutt'ora fuorilegge». Tutt’altro che sorpreso, invece, il M5S: «Il Parco è considerato all’interno del Centro storico, quindi il Comma 2 ricade sotto la tutela regionale di uso del territorio che detta precise regole di conservazione. Non ammette l’aumento delle volumetrie preesistenti e vieta di edificare “le aree e gli spazi rimasti liberi perché destinati a usi urbani e collettivi nonché quelli di pertinenza dei complessi insediativi storici”».

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