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Anziano raggirato da avvenente truffatrice

«Passando in auto mi ha urtato il braccio rompendomi l’orologio» e l’80enne le consegna 550 euro

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Trucco dello specchietto ai danni di un anziano con variante: invece di fingere che il passaggio dell’auto della vittima abbia rotto lo specchietto laterale, il truffatore ha raccontato che era andato fracassato il prezioso orologio che aveva al polso. Tutto è possibile, soprattutto quando il derubato è un 80enne e il truffatore è una avvenente donna italiana spigliata e intraprendente.

Alla fine la donna è riuscita a spillare all’anziano 550 euro. Tuto ha inizio lungo la Giardini. L’anziano era alla guida di una Punto: al di là dell’età non è stata certo la vettura ad attirare la truffatrice. Forse l’uomo era stato seguito in luoghi dove aveva mostrato il portafoglio, oppure è soltanto questione di fortuna-sfortuna. Fatto sta che scatta il trucco: un colpo secco alla vettura dell’anziano, a simulare l’urto, e poi, una volta arrivati al semaforo della Contrada, l’inganno. La donna spiega che la Punto, nel passare, le ha urtato il braccio che aveva fuori dal finestrino rompendo il prezioso orologio. L’anziano, confuso, accosta e la donna sale e si siede nel sedile di fianco, spiegando che è meglio non chiamare i vigili altrimenti sono guai per la patente e d è meglio anche lasciare stare l’assicurazione. E per provare questo, dopo aver rovistato tra i documenti, telefona all’assicurazione dell’anziano, facendo sentire di parlare con un uomo, che ovviamente sposa la sua tesi. Tutto finto. Ma i 550 euro (una banconota da 500e una da 50) sborsato dall’anziano alla donna per chiudere il “fattaccio” erano veri. L’80enne si è insospettito successivamente, quando ha realizzato che nella sua assicurazione ci sono solo impiegate donne... (s.to)

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