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Bsgsp incontra i sindaci dell’Appennino

Il responsabile Bolis ha fatto il punto sul rapporto fra la banca e l’economia dell’area montana

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I sindaci dell’Appennino modenese, con qualche presenza di amministratori del Bolognese, riuniti l’altra sera a Pavullo dal Banco S.Geminiano e S.Prospero (Gruppo Banco Popolare) per un incontro dal titolo “Dialogo con il territorio” che si è svolto nel Castello di Montecuccolo. Stefano Bolis, responsabile della direzione Banco S.Geminiano e S.Prospero, e i sindaci dei Comuni appenninici - da Frassinoro a Vergato, da Serramazzoni a Castel d’Aiano - si sono ritrovati per tracciare un bilancio, a distanza di oltre un anno e mezzo dall’apertura dell’Area Affari Appennino Modena, su quanto è stato fatto sul territorio e soprattutto per tracciare nuove sinergie in un’area tanto importante. Il sindaco di Pavullo, Romano Canovi, ha ricordato l’importanza del ruolo del credito per la ripresa e dell’attività delle filiali che si confrontano quotidianamente con la cittadinanza. Presente anche il consigliere regionale Emilia Romagna Luciana Serri, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa.

«Vedere tanta partecipazione è per noi un motivo di grande soddisfazione e fiducia perché per fare banca sul territorio, come vogliamo, è necessario dare ascolto ai primi attori del sistema – ha detto Stefano Bolis – Ci troviamo a vivere nella “normalità della crisi” e per questo sta diventando ancora più importante il confronto sulle idee tra imprese, istituzioni, associazioni di categoria, sistema bancario. Noi – ha concluso Bolis - continueremo a mettere in campo le nostre risorse migliori, comunicando, investendo e ricordando il nostro ruolo, anche sociale, di banca popolare».

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