«Hera, basta speculazioni aumenti solo se motivati»
«Per quanto riguarda il capitolo Hera crediamo che tutti i cittadini di Sassuolo, giustamente, non comprendano l’aumento del costo relativo ai rifiuti solidi urbani, aumentato del 4,43% rispetto al...
«Per quanto riguarda il capitolo Hera crediamo che tutti i cittadini di Sassuolo, giustamente, non comprendano l’aumento del costo relativo ai rifiuti solidi urbani, aumentato del 4,43% rispetto al 2013, che tradotto in soldini, ammonta ad oltre 400.000 euro che i sassolesi dovranno tirare fuori dalle proprie tasche. Quali sono le motivazioni di questi aumenti?». Ad interrogare la giunta è il capogruppo di “Sassuolo 2020” Giorgio Barbieri. «Se i consumi sono calati - dice ancora - e di conseguenza anche i rifiuti, perché è stato fatto questo rincaro? Quali interessi abbiamo ad aumentare e migliorare la percentuale sulla raccolta differenziata, se poi, non ci sono benefici anche per i cittadini?».
Il capogruppo Giorgio Barbieri, oltre alle domande, propone però anche alcune riflessioni.
«Noi non diciamo che bisogna uscire da Hera – afferma ancora - anche perché occorre costruire un’alternativa concreta. Diciamo però che Hera dovrebbe garantire, ai cittadini di Sassuolo, il servizio a costi accettabili e motivati e soltanto dopo guardare all’utile aziendale; qui ci sembra invece che accada tutto il contrario. Secondo noi, in momenti di crisi come questi, anche Hera dovrebbe contribuire facendo sacrifici. per esempio abbassando i propri compensi. Il numero uno di Hera, guadagna 457.000 euro l’anno e nello stesso tempo vengono chiesti sacrifici immotivati ai cittadini di Sassuolo». Poi le proposte per il futuro. «La nuova amministrazione - dice - dovrebbe aprire immediatamente un tavolo, nell’ambito dell’Unione dei Comuni, per discutere di alternative a Hera, ipotizzando anche di reinternalizzare alcuni servizi, valutando però i costi d’investimento relativi ai mezzi, al personale, al materiale, e tenendo sempre in considerazione la qualità del servizio Visto che abbiamo un pò di tempo davanti prima della scadenza del contratto con Hera, l’amministrazione comunale prepari e presenti una serie di proposte per rivedere i costi e le tariffe, ricontrattando quindi il tutto, nella logica di un risparmio verso i cittadini sassolesi. Infine, si ipotizzi, in un regime di libero mercato, altri competitor in grado di dare il servizio a minor costo. Oggi ci sono ci sono opportunità o azioni che se svolte potrebbero far risparmiare soldi: portando i rifiuti differenziati direttamente presso l’isola ecologica comunale, ad esempio, si ha diritto, tramite una scheda a punti, a degli sconti sulla bolletta di fine anno, un piccolo risparmio, ma è proprio dalle piccole cose che possiamo migliorare la situazione». (al.sci.)
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