Sert: “dirottati” a Cognento quindici pazienti
Intanto si studia una nuova sede alternativa a quella di via Sgarzeria. Decisione a settembre
Del futuro del Sert, di riorganizzazioni, investimenti, case della salute e di altri temi si è parlato in un incontro in Municipio a cui hanno partecipato tra gli altri il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, l’assessore alla Sanità Giuliana Urbelli, il direttore generale Ausl Mariella Martini e il direttore del distretto di Modena Francesca Novaco. Innanzitutto, è stata confermata la piena operatività della sede Ausl di San Giovanni del Cantone e, quindi, il piano di manutenzioni straordinarie che consentiranno, tra l’altro, l’unificazione di alcuni servizi con l’Azienda Ospedaliera Policlinico.
Per la questione del Sert, due sono le azioni già previste, una nel breve e una nel medio periodo. Nel breve periodo, è stato deciso che una quindicina di utenti del Sert, problematici ed attualmente curati nella sede di via Sgarzeria, riceveranno gli interventi necessari, a bassa soglia, nel centro diurno del Ceis di Cognento; a partire dal mese di ottobre una navetta li condurrà giornalmente al Ceis. È stato inoltre attivato un gruppo di lavoro per decidere la nuova sede del Sert: le ipotesi attualmente sul tavolo saranno esaminate nelle prossime settimane per arrivare alla scelta della nuova sede a settembre. Sarebbe un importante risultato dopo oltre dieci anni di proteste da parte dei residenti di via Sgarzeria e dintorni. Nell’incontro si è anche parlato delle Case della Salute che nascono dall’idea di fornire ai cittadini un unico punto di riferimento a cui rivolgersi in ogni momento della giornata, in grado di fornire la certezza di una risposta concreta e multiprofessionale al complesso bisogno di salute in un’ottica di integrazione sanitaria e sociale. La Case della Salute rappresentano, inoltre, un contesto in cui attuare interventi di prevenzione e di promozione della salute oltre che di cura. A Modena saranno quattro e per due è già definita la sede e la copertura finanziaria. Una nascerà nell’ex Ospedale Estense, occuperà una superficie di circa 1700 metri quadrati, la progettazione partirà subito e l’inizio lavori è previsto nel 2015. L’altra sorgerà a nord nell’area dell’ex Torrefazione Molinari; l’avvio dei lavori è previsto nel 2015.
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