Energon Esco, start up che diventa grande e punta ai 20 milioni
L’azienda modenese del settore energetico è nata nel 2009 L’ingresso del fondo Nem apre la strada per gli investimenti
È nata nel 2009 come società a responsabilità limitata e oggi è di fatto una società per azioni. È la Energon Esco di Modena, che ha annunciato di avere accolto nella compagine azionaria il fondo di investimento gestito da Nem sgr, che fa capo alla Banca Popolare di Vicenza, con un aumento di capitale totale di 4,2 milioni di euro, contemporaneamente a finanziamenti “graffetta” erogati da Monte dei Paschi di Siena e Banco Popolare per altri 4,2 milioni. Gli 8,4 milioni così ottenuti, insieme alla cassa già presente in azienda, serviranno a sviluppare investimenti in questo e nel prossimo anno per circa 10 milioni di euro in impianti di caldo-freddo- energia che contribuiranno a migliorare l'efficienza energetica della propria clientela e conseguentemente l'impatto ambientale.
Energon è una start-up nel settore dell'efficientamento energetico dei grandi edifici e negli impianti di teleriscaldamento. Nasce nel 2009 per volontà dei manager modenesi Gian Luca Guaitoli, oggi amministratore delegato della società, e Luca Pedani, a capo della struttura commerciale, insieme a Vittorio Andreoli. La struttura societaria è snella, contando solo 13 unità tra la sede di Modena, l'ufficio di Milano e quello di Roma, dove vengono curati la progettazione e il coordinamento delle attività aziendali, ma per ogni contratto concluso l'azienda attiva rapporti di collaborazione con partner locali. Tra gli ultimi contratti quello per il complesso scolastico a Lugo, nel Ravennate, che prevede l'unificazione di tre centrali termiche; l'impianto di cogenerazione installato presso il complesso scolastico di Valdagno nella provincia vicentina, il cogeneratore della piscina a Sant'Angelo Lodigiano. La società modenese vanta un portafoglio clienti di oltre 120 contratti in tutta Italia, che proseguono ininterrottamente negli anni, con un’esperienza di produzione di oltre 110.000.000 kWh termici. Energon Esco conta di raggiungere a fine anno un giro d'affari di 10 milioni di euro, per arrivare a raddoppiare nel prossimo triennio grazie agli investimenti che ora si sono resi possibili. Grazie a investimenti tecnologici quali il telecontrollo e l’utilizzo di sensori che monitorano costantemente l’efficienza energetica dei propri impianti, Energon punta a mantenere una struttura interna leggera, favorendo la redditività industriale, che dovrebbe raggiungere presto il 30% di Ebitda.
La Compagnia Fnanziaria ha assistito la società nel definire il piano industriale e la strategia finanziaria.
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