Gazzetta di Modena

Modena

rilevazioni di confartigianato nel primo trimestre

In Emilia l’occupazione regge

Dati controtendenza in regione (+0,1%) rispetto al dato nazionale

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«Il mercato del lavoro è frenato dal ritardo della ripresa economica e anche in una regione produttiva come l’Emilia Romagna è difficile trovare segnali di miglioramento stabili».

Così il presidente di Confartigianato Emilia Romagna, Marco Granelli, commenta i risultati di un'indagine del Centro Studi di Confartigianato.

Esaminando la dinamica dell'occupazione nelle regioni si osserva che al primo trimestre 2014 sei regioni sono in controtendenza rispetto alla flessione nazionale dello 0,9%. Tra queste l'Emilia Romagna che registra un +0,1%. Un segno più, dunque, per la nostra regione, ma non così incoraggiante secondo l'associazione di categoria. L'analisi a livello settoriale evidenzia che il comparto che registra la maggiore crescita dell'occupazione è quello della produzione di software, consulenza informatica con una variazione del +10,4% e con un peso dell'occupazione delle piccole imprese del 47,2%; crescita rilevante anche nelle produzione alimentare con +8,7% con un peso dell'occupazione delle piccole imprese del 65,1%. Cresce l'occupazione anche in settori dove è maggiore la presenza del pubblico: nei servizi di assistenza sociale residenziale l'occupazione sale dell'8,4% e nell'assistenza sociale non residenziale +7,6%. Crescita della occupazione nelle attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico con un +6,0%. Nelle attività dei servizi di ristorazione l'occupazione sale del 5,6% con un peso dell'occupazione delle piccole imprese dell'85,7%. Cresce l'occupazione anche nella confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia con +4,9% e con un peso dell'occupazione delle piccole imprese pari al 70,0%.

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