La Avallone sulle orme di Truman Capote
L'altra sera al parco Vistarino vi è stato l'ultimo incontro del ciclo “I libri ti cambiano la vita – tre scrittori raccontano tre capolavori”. Protagonista la scrittrice Silvia Avallone che ha...
L'altra sera al parco Vistarino vi è stato l'ultimo incontro del ciclo “I libri ti cambiano la vita – tre scrittori raccontano tre capolavori”. Protagonista la scrittrice Silvia Avallone che ha parlato del libro “A sangue freddo” di Truman Capote. L'iniziativa è stata organizzata dal Comune in collaborazione con l'associzione culturale “Gian Paolo Biasin” e il sostegno dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Modena. Il coordinamento è stato di Romano Montroni che ha anche intervistato la scrittrice. Silvia Avallone è nata a Biella nel 1984 e vive a Bologna dove si è laureata in filosofia. Ha vinto il premio Campiello per il romanzo d'esordio “Acciaio” (Rizzoli 2000). Il suo nuovo romanzo s'intitola “Marina Bellezza” (Rizzoli 2013). «Il libro analizzato – ha detto Silvia Avallone – è “A sangue freddo” di Truman Capote; descrive l'ultimo giorno di vita di un padre, una madre e due figli che vengono uccisi da due persone, Perry e Deck. In questo libro lo scrittore prende come punto di riferimento una strage avvenuta ad Holcomb in Kansas. Quando ciò avviene lo scrittore si reca nella zona e segue l'arresto dei due assassini. Truman va a trovare in carcere Perry e Deck fino alla fine. Da questo avvenimento lo scrittore ricava il libro». Il racconto è stato intervallato dalla musica della scuola Olinto Pistoni con la cantante Sandra Gligli, il pianista Denis Biancucci e Daniele Benvenuti. (g.f.)
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