Bomba d’acqua: si rifanno le fognature
Interventi entro il 2015 in via Cattani e via Lama. L’assessore Tosi: «Voglio incontrare l’ente di bonifica per confrontarci»
La realizzazione di un’opera che passi sotto via Cattani ed eviti gli allagamenti nella zona di via Colombo e di un nuovo collettore per le acque chiare che contrasti gli allagamenti nella zona del sottostrada di via Lama. Questi alcuni gli obiettivi imminenti che amministrazione comunale e Aimag si sono prefissati dopo l’incontro di ieri mattina, all’indomani della “bomba d’acqua” che ha inondato diversi quartieri della città. Precipitazioni che hanno allagato anche il depuratore di via Bertuzza, dove l’eccessivo invaso del canale di scarico ha generato un rigurgito anomalo e straordinario all'interno dell’impianto, mettendo fuori servizio tutti gli apparati elettrici al servizio del sistema di trattamento.
Gli investimenti da fare, emersi durante l’incontro e da attuarsi entro il 2015, ammontano a circa 2 milioni di euro, in parte a carico del Comune, in parte di Aimag. È stato deciso inoltre di procedere all’analisi dei punti della rete fognaria andati in crisi e sarà richiesto un incontro con la Bonifica dell’Emilia Centrale per valutare la realizzazione di bacini di laminazione sul territorio comunale. Via Lama e laterali, via Cattani-Colombo, via Magazzeno, via Parma, via Ancona, via Giovanni XXIII: ecco le zone di Carpi che maggiormente sono state colpite. Dove si è già intervenuti nei mesi scorsi come in via Berengario-via 3 Febbraio, a Cibeno e nella zona di via Don Davide Albertario, le soluzioni realizzate hanno migliorato la risposta della rete fognaria ad eventi meteorici come quelli di mercoledì. Si tratta dunque di individuare delle priorità di intervento futuro, e a questo è servita la riunione.
«In primis va risolto il tema del collegamento del sistema fognario cittadino con il canale di Gargallo, con la realizzazione di un’opera che passi sotto la via Cattani e consenta di migliorare la situazione nella zona di via Colombo - commenta l’assessore all’Ambiente Simone Tosi - Poi è necessario realizzare un nuovo collettore per le acque chiare che consenta di evitare gli allagamenti nella zona del sottostrada di via Lama e dintorni. Infine va risolto il problema di via Parma, via Giovanni 23esimo e via Magazzeno. Si sta parlando di interventi da realizzarsi entro l’anno o al massimo entro il 2015, per un investimento di circa due milioni di euro, in parte stanziati dal Comune in parte da Aimag. In aggiunta, va poi definita al più presto la data di un incontro con la Bonifica dell’Emilia Centrale per affrontare il tema dell’apporto che possono dare i canali superficiali alla rete di scolo delle acque bianche, in casi di precipitazioni eccezionali come quelli di mercoledì. I bacini di laminazione, una sorta di piccole casse di espansione, sul territorio comunale potrebbero essere di grande aiuto in momenti nei quali i canali sono colmi d’acqua per l’irrigazione estiva e si devono scaricare grandi quantità d’acqua in arrivo dalla città in poco tempo».
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