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Denny Rose, terzo furto in pochi giorni

di Rino Filippin
Denny Rose, terzo furto in pochi giorni

I ladri rubano 3mila capi. I carabinieri visionano subito le immagini delle telecamere e poche ore dopo scatta l’arresto

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Se non è un record poco ci manca. In meno di un mese l’azienda di moda Denny Rose è stata vittima di ben tre furti, l’ultimo in ordine cronologico all’una e mezza della notte tra giovedì e ieri. Dai magazzini della ditta sono stati rubati circa 3mila capi d’abbigliamento per un valore approssimativo di 50mila euro (la stima precisa del danno economico deve ancora essere fatta). Ma in questa occasione c’è anche una buona notizia: i malviventi sono stati bloccati dai carabinieri di Ascoli Piceno. Erano a bordo di un’auto sulla quale avevano caricato la merce.

«I carabinieri sono stati bravissimi - esordisce Daniela “Danny” Malpighi, titolare dell’azienda che si trova in via Nobel - dopo avere acquisito tramite le nostre telecamere di sicurezza gli elementi utili all’indagine, hanno contattato i loro colleghi di mezza Italia e in un lavoro splendidamente coordinato sono riusciti in poche ore a bloccare i ladri e a recuperare la merce».

I malviventi, come abbiamo detto, sono entrati in azione verso l’1.30. Con un attrezzo hanno sbloccato il cancello d’accesso all’area cortiliva e in pochi attimi hanno forzato la porta che dà accesso al magazzino. «Dopo gli ultimi due furti - commenta la titolare - abbiamo ulteriormente rinforzato i sistemi anti-intrusione. Tra l’altro abbiamo montato varie barre che la sera bloccano gli accessi. L’impianto d’allarme poi è di ultima generazione e efficientissimo, ma è servito a poco. I ladri hanno agito in pochi minuti e quando siamo arrivati sul posto la merce era già stata rubata e dei ladri nessuna traccia». I militari, giunti rapidamente sul posto, hanno visionato le immagini riprese dalle videocamere di sicurezza e hanno allertato i loro colleghi sul territorio nazionale fornendo loro elementi utili a identificare l’auto sulla quale viaggiavano i banditi: tre persone di nazionalità italiana. E infatti la vettura è stata avvistata poco prima dell’alba, in viaggio verso il sud. Non si esclude che si tratti della stessa banda che aveva messo a segno gli altri due furti pochi giorni fa. Nonostante le ripetute incursioni dei ladri, alla Denny Rose si respira un clima di ottimismo.

«Lavoriamo tanto - dice Denny Malpighi - e cerchiamo di non farci influenzare negativamente da questi episodi, anche se non è facile. Oltre a dovere usare il massimo impegno per primeggiare in un mercato difficile, è triste dovere sprecare energie per difendersi da ladri. Noi imprenditori, al di là dell’appartenenza a diverse associazioni di categoria, dovremmo incontrarci per trovare soluzioni idonee a proteggere le aziende dalla criminalità».

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