Gazzetta di Modena

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L’Inalca cancellata dal consiglio

Castelvetro. Discussione sul rendering sospesa per permettere di informarsi

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CASTELVETRO. «Abbiamo deciso - spiega una nota pubblicata ieri sul sito comunale - che nel consiglio del 7 agosto, il punto 8 all’ordine del giorno non sarà trattato e motivatamente ritirato». Più nel dettaglio il punto 8 si sarebbe andati ad approvare il programma di qualificazione e sviluppo aziendale dell’Inalca, ossia della richiesta avanzata a marzo dalla ditta di sostituire e potenziare uno dei due motori cogenerativi in funzione; ad aprile il progetto ha avuto il via libera dalla Provincia. Giovedì non se ne parlerà per “consentire ai consiglieri di approfondire di più la materia, anche tramite la Commissione Territorio, e perché anche gli stessi cittadini ricevano adeguata informazione e abbiano la possibilità di documentarsi sul punto”, spiega il Comune.

Da giorni l’argomento sta facendo molto discutere, il pomo della discordia è sempre lui: il rendering, quello che stando a quanto dichiarato pochi giorni prima delle elezioni Giorgio Montanari l’azienda si era impegnata a non realizzare più, nonostante avesse avuto l’ok di Provincia e Comune nel 2012. Appreso che il progetto sarebbe arrivato in consiglio, il 30 luglio è partito il volantinaggio dei 5 Stelle: «Per primi - spiegano - abbiamo denunciato la cosa, avvisando anche i consiglieri della maggioranza, che erano all’oscuro. C’è una contraddizione tra quanto comunicato dalla ditta nella lettera citata da Montanari e quanto presentato in Provincia».

Nella comunicazione che autorizza il potenziamento del motore la Provincia scrive infatti che “dal momento in cui sarà realizzato l’impianto di rendering già autorizzato, parte delle arie comburenti (destinate al nuovo motore) proverranno dal suddetto impianto…”.

Ieri si è mosso anche il Comitato No Impianto Biomasse Inalca, scrivendo al sindaco Franceschini avanzando dubbi e perplessità. Chiedono di verificare quanto detto dall’Inalca circa il rendering e “se il bilancio delle arie aspirate con il nuovo assetto motori/caldaie, sarà sufficiente a garantire il numero giusto di ricambi d'aria nel locale destinato al rendering per fare in modo che non fuoriescano arie maleodoranti nell’ambiente circostante”. (a.m.)

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