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Naviglio, presto conclusa la pulizia dalle alghe

Naviglio, presto conclusa la pulizia dalle alghe

Il dirigente comunale Giuseppe Mucci: «L’ideale sarebbe fare l’intervento tre volte l’anno»

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«Se non piove, finiremo la pulizia del Naviglio dalle alghe a metà della prossima settimana». L’architetto Pier Giuseppe Mucci, dirigente del settore Ambiente e Protezione Civile del Comune, ha rassicurato gli animi dei cittadini che vivono nei pressi del canale.

I lavori sono partiti ed è in programma una convenzione con Aipo per evitare nuove emergenze. Negli ultimi giorni si è proceduto nel tratto a nord del ponte della Tav, in direzione di Bastiglia.

Meno di trenta giorni fa gli abitanti dello stradello Bertola e della strada Attiraglio, a nord di Modena, avevano denunciato una situazione critica alla presenza di alghe. Le stesse hanno provocato un innalzamento dell’acqua e una fitta concentrazione di insetti fastidiosi sebbene innocui per la salute.

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A inizio luglio erano partiti i lavori, la cui durata era stata stimata in alcune settimane. Termini poi dilatati a causa delle piogge.

Una barca, di proprietà di Hera ma guidata da dipendenti comunali, spazza via le alghe e le spinge verso le sponde, in cui agiscono due scavatori di Aipo. «Sono lavori emergenziali - ha ripreso Mucci - rispetto all’ordinarietà verso cui vogliamo andare. Hera dà al Comune in comodato d’uso la barca. L’ideale sarebbe compiere questo tipo d’intervento tre volte all’anno. Certo, dipende molto dalle piogge e dalla concentrazione di alghe».

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Con le operazioni diminuiscono i rischi per la sicurezza degli abitanti. «Fatti nel modo giusto - ha ribadito l’architetto - i tagli consentono di ridurre a un livello quasi normale l’acqua, che si abbassa di quasi un metro». Nel corso dell’anno si parte a primavera inoltrata. «Si comincia normalmente ad aprile o maggio - ha spiegato Mucci - cioè quando iniziano a crescere e poi si monitora la situazione».

Finiti i lavori, bisognerà risolvere una questione di competenze. «Prima compiremo l’intervento urgente - ha concluso il dirigente del settore Ambiente e Protezione Civile - poi predisporremo una convenzione con Aipo. Non dimentichiamo che loro hanno cambiato il direttore (si cerca il sostituto di Luigi Fortunato). Il problema Naviglio fino all’anno prossimo dovrebbe essere risolto».

Gabriele Farina

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