Tributi locali: definite le aliquote dei formiginesi
Dalla Tasi in arrivo 2,2 milioni. Il sindaco: «Ma dalla Imu un milione in meno» Agevolazioni per chi apre attività produttive. Pronti al ricorso per rincari Hera
FORMIGINE. «Un regolamento semplice per gravare il meno possibile sui cittadini». Così il primo cittadino, Maria Costi, presenta i quattordici articoli che disciplinano il tributo sui servizi indivisibili (Tasi), mantenuto al 2,5 per mille. Un punto di cui, al pari di Imu e Tari, si è discusso mercoledì sera durante il Consiglio comunale. «Otterremo due milioni e duecentomila euro per i servizi indivisibili - ha spiegato il sindaco, in qualità anche di assessore al Bilancio - con cui gestiremo soprattutto ambiente e servizi alla persona. Il tributo copre circa il 30% dei servizi indivisibili, l’altra parte va ricercata nel bilancio. Otterremo un milione di euro in meno rispetto alla vecchia Imu». Durante la seduta Maria Costi ha sottolineato come la Tasi sia una «tassa ingiusta», posta «nel solco del federalismo al rovescio» per «colmare perlopiù i tagli delle risorse che vengono dallo Stato». Tra i quattordici punti, il dimezzamento dell’imposta per i fabbricati inagibili e la possibilità di dilazionare il pagamento in trentasei rate per i cittadini in difficoltà. Il regolamento è stato approvato con quattordici voti favorevoli della maggioranza, cinque contrari (Lista Civica Per Cambiare, Forza Italia e Lega Nord) e tre astensioni (M5S). Quattordici “sì” e otto “no”, invece, sono stati riscontrati sia per l’imposta municipale unica sia per la tassa sui rifiuti. L’Imu s’attesta al 10,2 per mille. «Meno di altri Comuni della Provincia - ha sottolineato il sindaco - in cui è spesso al 10,6. Non un gran risultato, ma il massimo ottenibile senza squilibrare i conti». Previste agevolazioni per chi apre attività produttive (7,6 per mille) e invariata l’aliquota all’8,6 per mille per il comodato a uso gratuito per parenti di primo grado. Sulla Tari, il cui gettito varia in base a diverse condizioni, il sindaco ha dichiarato la ferma opposizione contro il piano finanziario dell’Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti. «Abbiamo votato contro - ha spiegato Maria Costi - stiamo valutando con gli altri Comuni di fare ricorso. Il 27 agosto avremo un incontro con Hera per definire un piano di razionalizzazione dei rifiuti su tutto il territorio. Questo sistema non premia i comportamenti virtuosi. Non esiste che il piano è sempre in aumento». Modificato il bilancio di previsione 2014-16. L’assessore alla Mobilità, Armando Pagliani, ha confermato sulla tratta Colombarone-Magreta-Modena le due corse sperimentate a inizio 2014. Per Casinalbo 300mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio per completare la ciclabile che collega con l’ospedale di Baggiovara. Attesa la convenzione con il Comune di Modena. Trentamila euro sono stati finanziati dal Consorzio Burana per il tombamento del canale de La Bertola, trecentocinquantamila dalla Regione per la rotatoria tra via Radici e via Giardini.
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