Gazzetta di Modena

Modena

Alla Woodstock di Zocca oltre diecimila giovani

di Andrea Ghiaroni
Alla Woodstock di Zocca oltre diecimila giovani

Boom di presenze alla due giorni di concerti e musica con dj a San Giacomo Maxi campeggio nei prati e duecento volontari al lavoro giorno e notte

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ZOCCA. - Lui si chiama Luigi, ha 28 anni ed è di Modena. Lei si chiama Roberta, ha 25 anni ed è di Lodi. Si sono conosciuti proprio qui tre anni fa essendo dirimpettai di tenda. In questi due giorni di musica no stop dal vivo sono nuovamente tornati per festeggiare il terzo anniversario della loro storia d'amore. Rappresenta anche questo la "Festa della Libertà" che si è tenuta in questo fine settimana a Monte San Giacomo Di Zocca. Una vera e propria sorta di “piccola Wookstock”, giunta alla sua sedicesima edizione, nel cuore dell'Appennino. Quindi Zocca paese della musica. Enorme, infatti, il successo di pubblico partecipante all'evento musicale tra venerdì e sabato: sono state oltre 10mila le persone che si sono accalcate nell'area di 150mila metri quadrati (tra zone palchi, punti ristoro, bar, ristoranti, mercatino, area campeggio, servizi igienici e zona docce con acqua calda e fredda) dedicata alla festa; oltre 1.800 intervenuti hanno, poi, campeggiato nell'area predisposta alle spalle del palco principale muniti di tenda e sacco a pelo per un totale di oltre 600 tende. Regina dell'evento è stata, comunque, la musica. Sono stati circa 80 i gruppi musicali e una quindicina i dj che hanno avuto la possibilità di suonare sui quattro palchi allestiti (Power Stage, Hard Stage, Over Stage e Acustic Stage) e nell'area dj. Band provenienti da tutta Italia hanno, infatti, tenuto compagnia alle diverse migliaia di campeggiatori che hanno deciso di piantare qui la tenda ma anche ai molti curiosi e amanti della musica per un week-end all'aria aperta. Tra i gruppi emergenti che si sono esibiti sui vari palchi si possono sicuramente menzionare i “Borz” di Spilamberto, i “Volium” di Bologna, gli “Over” di Modena, gli “Jtr Sickert” di Modena, i “Kaos India” di Campogalliano ma anche gli “Animarma” e gli “Angus Mc Og” entrambi di Vignola. Altre band sono arrivate da Pavia, Pescara, Lucca, Piacenza, Ferrara e Reggio Emilia. Svariati i generi musicali che si sono potuti ascoltare, dal metal-hard rock all'hip hop. Una nota di merito va fatta per i due gruppi locali che si sono esibiti: uno è stato “Hope Never Dies” della Scuola di Musica “Massimo Riva” e l'altro i “Freak Out”, entrambi di Zocca. A portare avanti con passione e impegno questo oramai tradizionale evento musicale è l'Associazione Culturale “C'è Caos”, con il patrocinio del Comune di Zocca e della Regione , in collaborazione con la Scuola di Musica “Massimo Riva”. «Siamo veramente soddisfatti - spiega Eleonora Tranchini, presidente dell'Associazione Culturale “C'è Caos“ - per il grande successo di pubblico che la festa ha incontrato anche quest'anno. Ciò a dimostrazione che l'evento è molto sentito e atteso. In tanti ci lavorano con impegno e tante sono le soddisfazioni da parte nostra in ogni edizione». Sono state, infatti, oltre 200 le persone impegnate nell'organizzazione della Festa della Libertà, la cui programmazione annuale parte già nei sei mesi precedenti. Nel corso della due giorni sono stati, poi, presenti bar e stand gastronomici. Era stato allestito anche il “Mercato della Libertà” con banchetti delle associazioni e di artigianato.

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