Da Baracchi a Spilamberto gustando i sapori della Sicilia
SPILAMBERTO. In fatto di gelati e affini a Spilamberto una delle istituzioni è “Gelato”, o come è meglio conosciuto da tutti “da Baracchi”, in corso Umberto, pieno centro storico a pochi passi dal...
SPILAMBERTO. In fatto di gelati e affini a Spilamberto una delle istituzioni è “Gelato”, o come è meglio conosciuto da tutti “da Baracchi”, in corso Umberto, pieno centro storico a pochi passi dal Torrione. Qui anche i tre prodotti simbolo della città, aceto balsamico tradizionale, nocino e amaretto hanno una loro versione da cono e coppetta. Con loro anche molto altri gusti piuttosto ricercati: cioccolato bianco e lampone, pistacchio siciliano, pera alla mandorla, stracchino con composta di fichi, cedro e zenzero, fiori d’arancio, melone, Bonèt (alias cioccolato, amaretto e rum), cioccolato bianco con caramello alla cannella, ricotta miele e noci, tra gli altri.
Claudio Baracchi, il titolare, ormai è un esperto del settore: prima di aprire, sette anni fa, veniva dal mondo della ristorazione. «Poi volevo approfondire il tema del made in Italy. Molti gusti riprendono i sapori dell’infanzia. È chiara la nostra ispirazione dalla Sicilia, dove ho viaggiato molto e che ad oggi, in fatto di gelati e granite, è la numero uno al mondo. Il segreto sta nella scelta degli ingredienti, che devono essere di prima qualità e dal rifiuto di usare semilavorati». (a.m.)
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